Dormire ... sognare, forse

                                                                                                             09/06/2013

Dedico  il pensiero di oggi a  tutti i passanti, i naviganti, i viaggiatori, i pellegrini della vita e dei sentieri tortuosi fantastici e reali, virtuali e vissuti. Lo dedico ai compagni di viaggio: a quelli amati ed a quelli solo immaginati.
Oggi è il giorno in cui possiamo consacrare un momento solo a noi stessi, anche centellinando pochi attimi per ristorarci nel sonno: quel pezzetto di vita misterioso e senza memoria che potrebbe rappresentare l'unica ragione del nostro essere. Il sonno perduto lo è per sempre: non è mai possibile recuperarlo, ma nel tormento della veglia ancora  ci accompagna  l'antico adagio:
"Lastricata di buone intenzioni è la via che all'inferno mena: se non vale la pena di farlo, farlo bene non vale la pena ..."
Dall'incanto dell'incoscienza fioriscono invece amori, opere d'arte, sogni e poesie, perfino talvolta un pizzico di  gratitudine ....


Il sonno

Amo il languido abbandono
del sonno,
che esplora a passi felpati
le membra molli
ed, alitando, confonde
pensieri ed immagini
nelle menti votate all’oblio.
Amo l’avventura che emoziona
nei sogni, serrando e strizzando
ogni filo intrecciato
di speranze e memorie
e ne trae un’essenza,
con quel suo strano gusto
e il suo proprio talento.
Amo soltanto
una cosa dimenticata.



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