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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

La continua crescita della disoccupazione: i dati Istat

Questa mattina l'Istat ha trasmesso i dati sull'andamento della disoccupazione, sia quelli provvisori riferiti al mese di Gennaio 2014, sia quelli trimestrali (ultimo trimestre 2013) che infine quelli annuali relativi a tutto il 2013.
Tutti i dati esaminati parlano di una riduzione dei tassi d'occupazione e di un aumento della disoccupazione.
Nell'anno 2013 il numero degli occupati si è ridotto di 478.000 unità, di cui 282.000 nel meridione, sicché mentre a livello nazionale l'occupazione si riduce del 2,1%, nelle regioni meridionali il calo segna un -4,6%.

Il crescendo di "dissidenza" nel M5s è una funzione matematica??

Lo so, la cosa è trita e ritrita, ma non ci posso fare niente: il fatto è che in questi giorni si è sollevato questo gran polverone per l'espulsione dei quattro senatori 5 stelle. A scanso di equivoci, vado subito a precisare che nessuno paga e sovvenziona quello che viene scritto in questo blog, quindi è inutile trollare, nel caso girassero nei paraggi i guardiani della ortodossia pentastellata (che si dice in rete ne siano parecchi e sciolti, più  efficienti dei dissennatori) come dicevo ne parlo perché ne voglio parlare, ma non sono pagata per questo, neanche da Grillo giusto per la chiarezza.

Questi dissidenti dicono che Grillo non può essere contraddetto ... e che ci voleva per accorgersene?

Ludopatia: il rischio per i ragazzi

Un'analisi del fenomeno delle  dipendenze e delle ludopatie in particolare rischia di essere troppo lunga ed improponibile nello spazio di un post a causa della complessità di una problematica che coinvolge aspetti pertinenti l'assetto di personalità e gli equilibri intrapsichici del singolo individuo, accanto ad aspetti  sociali  tipici della cultura dei tempi, ma soprattutto a meccanismi economici e di mercato, normalmente sottesi a ciascun determinato clima culturale.

Limitiamoci ora soltanto a rilevare quindi che alcuni prodotti di consumo immessi sul mercato hanno la caratteristica di indurre abitudine e dipendenza e tra questi prodotti ne esistono diversi che determinano un genere di dipendenza distruttiva e pertanto patologica per il consumatore. 

L'ozio è il padre dei vizi (e danneggia gravemente la salute)

Di recente pubblicazione sul sito dell'OMS la scheda riguardante l'importanza della attività fisica come misura igienica necessaria a conservare la salute psicofisica.
La inattività infatti è stata correlata ad un incremento della incidenza sia di disturbi mentali, quali ansia e depressione, che propriamente fisici come patologie cardiovascolari e neoplastiche!
Per attività fisica si intende qualsiasi movimento che coinvolga l'apparato motorio e locomotorio, vale a dire tutto il sistema muscolo scheletrico, quindi ci si riferisce anche a tutte le attività quotidiane ed ordinarie svolte da ciascun individuo e non soltanto agli allenamenti ed esercizi di tipo sportivo.


Nella ricerca OMS è stato possibile quantificare il danno prodotto alla salute delle popolazioni mondiali dalla mancanza di esercizio fisico: 3.200.000 muoiono ogni anno nel mondo a causa di stili di vita eccessivamente sedentari, in quanto la mancanza di movimento viene considerato un fattore di rischio rilev…

La materialità del silenzio ed il muro del vuoto

"Silenzio!" urla la maestra allo scolaro indisciplinato, ma in realtà intende dire: "Taci!"certo perché il silenzio in se stesso è assenza di suono in generale, non solo assenza di parole. Oggi però voglio riferirmi proprio a questa accezione più comune ed a rigore impropria, ovvero parlare del silenzio come tacere delle voci e delle parole.
Considerando la cosa in questa particolare prospettiva, per comprendere il silenzio ed i suoi significati dovremo prima comprendere cosa effettivamente sono e rappresentano le parole.

Tornando a casa (coming back home) poesia

La nostra vita si compone di momenti, spesso routinari ed apparentemente poco significativi: pochi di noi sanno che nella ripetizione quasi rituale dei gesti più semplici, il  bimbo smarrito che vive dentro ciascuno di noi, riconosce il suo piccolo mondo e le certezze che lo tengono ancorato alla vita.
Dell'importanza di alcune cose e persone ci accorgiamo purtroppo  solo quando vengono a mancare ...
Dedico questi versi alla semplicità di ogni giorno ...

Il "Capitale Umano" dell'Istat ed il mio messaggio nella bottiglia.

Tagliamo la testa al toro: romanticamente fantasticavo poc'anzi intorno al significato del curare un blog. La rete è più grande ed imprevedibile degli oceani, un viavai di onde, fondali nascosti, grotte segrete ed una miriade di naviganti sconosciuti. Potete chattare con vostro figlio nella camera affianco o col vostro conoscente francese od australiano, di cui ignorate tutto, se non il nickname che si è dato per navigare nell'illusorio incognito del web.
La qualità della comunicazione della rete è diversa: avvicina e fonde i pensieri ed allontana la fisicità e con essa quella parte più viscerale della emotività, specie quella ispirata dall'altro in quanto persona reale, meno invece quella parte di affettività legata alla proiezione delle proprie fantasie ...

Dolce domenica: prepariamo un tiramisù (ricetta)

Cari amici, buongiorno e buona domenica!
Oggi mi sacrifico secondo la migliore tradizione culturale del nostro meridione e della nostra Italia più in generale: insomma, stando ai modelli di dedizione ed abnegazione femminile, pazientemente inculcataci fin dalla seconda classe elementare (li ricordate i pensierini sulla mamma? "La mamma è l'angelo della casa, la mamma è bella, la mamma cucina ....") ecco si, dicevo appunto, vi propongo la preparazione di un dolce, che piace a tutti tranne che a me.
Non fraintendetemi: il dolce è buonissimo, a quanto se ne dice, solo che io non amo le  cose troppo pasticciate di crema, in genere preferisco i dolci secchi ed adoro la pasta di mandorle di cui comunque parleremo in un'altra occasione.
Oggi, con notevole spirito di sacrificio vi propongo di preparare il tiramisù: il fatto è che ormai abbiamo comprato i savoiardi ed abbiamo già rinviato a lungo (cedendo alle nostre pulsioni egoistiche) infine dobbiamo deciderci ad utilizzarl…

28 febbraio: VII giornata mondiale per le malattie rare

Il prossimo 28 febbraio si  celebra la VII giornata mondiale per le malattie rare e  per l'occasione sono previsti una serie di eventi organizzati a Roma con la partecipazione di diversi enti istituzionali e di ricerca, strutture ospedaliere ed associazioni di pazienti  del cosiddetto "privato sociale" (Istituto Superiore di Sanità, Telethon, Policlinico Gemelli, Ospedale Bambino Gesù, Uniamo FIMR, centro per la pastorale sanitaria del vicariato romano).

La tematica delle celebrazioni"uniti per un'assistenza migliore"rappresenta il target di una serie di eventi sostanzialmente mirati alla informazione ed alla sensibilizzazione del pubblico e che si articoleranno a partire dal 25 febbraio secondo il calendario consultabile sul sito del Ministero della salute.

Freccia a destra, accosta a sinistra

Dove vivete voi? Esistono luoghi nel mondo a bassa densità di popolazione, dove c'è tanto spazio, beh, magari ci farà anche un pò freddino, ma non si può mica avere tutto ... poi invece ci sono questi paesi a clima temperato, che stanno sempre a sud, più fa caldo e più è sud ed il sud del mondo ormai è diventata una parafrasi che sta ad indicare di solito la parte più povera e svantaggiata dell'umanità.
Voi sapete perché? Perché dove fa caldo la gente si accalca, un pò come succede ai batteri nei terreni di coltura: se le condizioni di temperatura ed il substrato nutrizionale sono buoni, pullulano numerosissimi.

Analfabeti informatici, virus, malware ed altre amenità

È andata così: quando uno arriva a litigare con suo personal computer, magari è giunto il momento di porsi qualche domanda in merito alla propria vita sociale e di relazione.
Che ne parliamo a fare?? Della vita sociale e di relazione, io intendo! Si sa come vanno le cose, in famiglia tutti vi cercano in genere per mettervi al lavoro, perché hanno sempre bisogno della vostra assistenza, soprattutto se devono trovare calzini, mutande ed affini e poi anche per usarvi come sacco di sabbia sul quale allenarsi col progetto di un training autoassertivo (siete la tigre di carta, se avete presente) perciò con voi c’è da tirare di box, giusto per affermare la propria indipendenza di giudizio e la propria autonomia mentale, tutta ed esclusivamente mentale: roba che non riguarda l’autonomia negli atti di vita quotidiana, per i quali invece si conta sulla vostra amorevole relazione di cura. E si capisce: perché avvilire in cotali meschine incombenze persone ben più profondamente coinvolte nella loro…

Il vino fa buon sangue: lo dice la scienza!

I nostri vecchi dicevano che il vino fa buon sangue: è un adagio antico che contiene, come spesso accade, un fondo di verità: l'aforisma infatti ha ricevuto la benedizione della scienza!
Uno studio pubblicato recentemente da Andrea Bellavia e Matteo Bottai su Annals of Epidemiology dimostra che un modico consumo è associato ai tempi di sopravvivenza più lunghi. La ricerca è stata condotta su 67.706 persone di nazionalità svedese di mezza età o anziani e di sesso sia maschile che femminile.

Bullismo: cosa succede alle vittime

Oggi torno su di una tematica già trattata in altre occasioni: un problema che troppo a lungo in passato è stato sottovalutato, ignorato o completamente scotomizzato dalle principali agenzie educative della nostra società, vale a dire la famiglia e la scuola. I fenomeni di bullismo rappresentano una forma di abuso, che  include sempre il maltrattamento psicologico, implica di solito quello fisico ed in alcuni casi perfino quello sessuale: i comportamenti problematici vengono agiti da coetanei sulla vittima,  solitamente nell'ambito di un gruppo, rispetto al quale contengono pertanto significati e valenze, che si riverberano all'interno della struttura e delle dinamiche di  relazione operanti nel gruppo stesso. Il bullo normalmente è un ragazzo/a problematico che tenta di guadagnarsi il rispetto e conquistare la leadership del gruppo attraverso "esibizioni muscolari" vale a dire dimostrazioni di forza ai danni dei soggetti più deboli e/o emarginati. La vittima di bullis…

La leggenda del Che e l'esame della storia.

Ai tempi della scuola, quando ancora esistevano una scuola ed un movimento studentesco, quando ancora si credeva che gli studi e la cultura potessero rappresentare strumenti di emancipazione e riscatto, quando i cancelli delle Università vennero aperti a tutte le classi sociali, ecco proprio allora avevamo tutti il poster del Che nelle nostre camerette.
Rosso come la passione dei nostri sogni e la speranza di un futuro più giusto, libero da povertà e discriminazioni, magari anche pensato ed immaginato con l'approssimazione di un desiderio e di una speranza non ancora concretizzata. La voglia di battersi per impadronirsi della propria vita e del proprio futuro, gli ideali anche ingenui se si vuole, ma sostenuti da una fede entusiasta.
La cultura era un valore ed un diritto e chi voleva discutere di politica doveva avere studiato la storia, la filosofia e l'economia.

Invecchiando nell'ombra lunga della memoria (poesia)

Qualcuno invecchia custodendo  antichi e polverosi sorrisi mescolati con i ricordi e quando la memoria svanisce ancora gli restano  i sorrisi e la capacità di amare la giovinezza e la speranza.
Qualcuno invecchia desertificando il proprio animo nella tristezza e nella solitudine, rinchiudendo il proprio dolore in una fortezza inespugnabile circondata e difesa da un fossato di amarezze nutrito di lacrime ed abitato da recriminazioni e rimpianti.
Qualcuno invecchia senza rendersene conto, perché non ha mai avuto o cercato il tempo di guardarsi allo specchio, sempre sopraffatto da affanni ed incombenze di un quotidiano senza tregua.

Torta rustica con latticini e salumi (ricetta)

Cari amici, buona domenica a tutti/e!
Oggi vi propongo di esprimere la vostra creatività ai fornelli nelle prime ore del mattino e di dedicare il resto della giornata al riposo ed alla cura di voi stessi.
Per riuscire nell'intento dovrete provvedere per tempo anche alla cena.
Quello che ho intenzione di proporvi, infatti è qualcosa che potrete tenere da parte per cena e non avrà bisogno di ulteriori interventi da parte vostra in quanto può essere consumato sia caldo che freddo.
Insomma, seguendo il filone operativo pragmatico del "preparalo e lascialo in giro: qualcuno lo mangerà" vado a proporvi la preparazione di un rustico con ricotta, mozzarella e salumi vari.

Si tratta di una preparazione rispetto alla quale esistono varianti ed opzioni varie, per cui viene lasciato spazio alla vostra creatività (ed anche alla vostra disponibilità di ingredienti) io mi limito a fornirvi le direttive di base.

La bambina e la strada

Se lo  trovò addosso all'improvviso: la bloccava mentre lei prese a  divincolarsi senza pensare, solo per istinto, come un animale in trappola. Ma lui  la sovrastava e la serrava  in una morsa d'acciaio mentre nello stesso tempo riusciva a tastarla, per ogni dove.

san Valentino: festa degli innamorati

Ho sentito dire tempo addietro, anzi ho letto da qualche parte, che in una scuola hanno soppresso la festa del papà o della mamma per non urtare la sensibilità di qualche bimbo della classe:  un bimbo che non aveva il papà o la mamma. Non ricordo bene se il genitore fosse passato a miglior vita, ma sono portata ad escluderlo in quanto la cosa non avrebbe costituito notizia per nessuno, ché di orfanelli ce ne son tanti o se invece perché il bimbo in questione viveva con qualche coppia gay, nel qual caso rigorosamente di lesbiche che possono avere figli naturali con una semplice scappatella e che generosamente la nostra legge gli lascia in affido:  questa è più probabile perché in un caso del genere credo si sollevino molte voci di scandalo  ... Bene, dico: mai che sopprimano la festa di san Valentino, invece!

L'avventura nella palude ed il dilemma: gioco della sedia o asso pigliatutto?

Al giorno d'oggi nessuno mantiene le promesse, e pensare che esiste perfino una specifica domanda al riguardo in ciò che dovrebbe essere un test standardizzato di intelligenza:
- Perché è bene mantenere le promesse?-
Certo dalla complessità ed appropriatezza della risposta deriva un punteggio, quindi vi dispenso dal rispondere, così nessuno potrà calcolarvi il quoziente.

Fatto sta che a rigore di logica la domanda viene posta in forma mistificatoria in quanto dà per scontato che sia un bene mantenere le promesse ed inoltre connota anche sotto il profilo etico questo presupposto, sicché se uno non si trovasse d'accordo sul fatto che sia un bene mantenere le promesse, certamente ne sarebbe disorientato e si troverebbe a disagio.

Lo sguardo dirige e controlla i movimenti e il movimento (cioè l'esercizio fisico) protegge gli occhi

Un nuovo studio pubblicato oggi in The Journal of Neuroscience prende in esame la possibilità di un programma di terapia comportamentale nella degenerazione maculare retinica patologia che colpisce spesso gli anziani.
La cosa sembra interessante sotto il profilo teorico: infatti se è vero che esiste nel nostro organismo una stretta correlazione funzionale tra il sistema motorio e quello visivo, è legittimo aspettarsi che il sano funzionamento dell'uno possa incidere favorevolmente sul buon funzionamento dell'altro.

A sud dell'Europa e a nord dell'Italia: i frontalieri

Ieri si è parlato dell'esito del referendum in Svizzera teso a limitare la presenza di immigrati all'interno del territorio elvetico. Il voto referendario rappresenta un problema per i cosiddetti "frontalieri" italiani, coloro che ogni giorno varcano il confine nazionale per recarsi sul posto di lavoro: sia detto a tutto beneficio dei leghisti nostrani, i frontalieri non vengono dal Mezzogiorno d'Italia, anzi vivono nell'estremo nord d'Italia, ma a sud della Svizzera.

Incidenti domestici: un problema da non sottovalutare. Le statistiche ed i consigli del Ministero della Salute.

Una recente nota del Ministero della salute, dello scorso 3 febbraio, fornisce alcune informazioni e rilievi statistici relativi alla incidenza ed ai costi degli incidenti domestici e contestualmente intende aprire una campagna educativa mirata alla loro prevenzione e quindi alla riduzione delle conseguenze sulla salute e dei costi pubblici  legati ai danni alle persone che ordinariamente possono capitare durante la routine quotidiana all'interno delle nostre abitazioni.
Sono 2 milioni ed 800.000 le persone  che subiscono ogni anno le conseguenze più o meno gravi di incidenti domestici: circa 50 nuovi casi per ogni 1.000 abitanti ogni anno!

Gli individui più facilmente colpiti sono gli anziani ed in particolar modo gli ospiti di case di cura e strutture ospedaliere con una incidenza superiore di 2 o 3 volte rispetto a quelli che vivono nel proprio ambiente familiare.

Noi Italia: la fotografia del paese secondo l'Istat

Questa mattina è stato diffuso dall'Istat il rapporto "Noi Italia"una panoramica a 360 gradi di quelle che sono le caratteristiche e le abitudini della popolazione nazionale dalla cultura alla condizione economica, dalla salute al tempo libero. Ne emerge un quadro per alcuni aspetti preoccupante in particolare per quello che riguarda l'economia familiare, l'istruzione e la sanità.
Secondo i dati riferiti al 2012 le famiglie in condizioni di povertà relativa sono il 12,7% vale a dire 9,5 milioni di persone, corrispondenti al 15,8% della popolazione generale. La povertà assoluta coinvolge invece il 6,8% dei nuclei familiari, interessando più di 4,8 milioni di persone.

Quello che il vento non spazza via

Il vento aveva soffiato per tutta la notte senza sosta e poi ancora per tutto il giorno fino a sera: l'aveva ascoltato muggire, inalberarsi e sussurrare durante il sonno, nel dormiveglia e poi ancora tra un brivido e l'altro affondata com'era tra plaid e piumoni nella gelida mattina invernale.
Era una di quelle giornate grigie ed umide che ti gravano addosso, succhiandoti via ogni energia vitale. Si sentì pigra, inconcludente e scontenta come una bambina invecchiata d'improvviso, defraudata della gioia e della vitalità che le erano appartenute sempre, anche nei momenti più bui.
"La vita è uno strano e confuso imbroglio"
 si ritrovava a pensare
" e nulla è come sembra, ma poi la verità in fondo rimane quella che si riesce a rendere evidente a tutti, perché stando ad arzigogolare nei labirinti sotterranei ci si può trovare di tutto, e per lo più cose che non conviene portare alla luce."

Tre italiani su quattro cercano sesso in rete, uno su tre considera accettabile il sesso tra adulti e minori: la sorprendente inchiesta di Save the Children

Sono stati pubblicati oggi i risultati di una inchiesta condotta da Ipsos per l'organizzazione Save the Children in occasione della prossima giornata Safer internet day 2014  prevista per l'11 febbraio che la Commissione europea dedica ai minori, in special modo agli adolescenti per sensibilizzarli all'uso responsabile della comunicazione e della socialità in rete.
L'inchiesta è stata condotta su un campione di adulti tra i 25 ed i 64 anni, intervistati in merito a diverse tematiche ed i risultati emersi risultano per diversi aspetti sconcertanti.

Il dato che viene sottolineato e che genera maggiori perplessità sta nel fatto che ben il 38% degli adulti considera "accettabile" che  adulti e minori possano  interagire sessualmente.

Involtini di pollo con panna e funghi (ricetta)

Cari amici ed amiche: buongiorno e buona domenica, si fa per dire, visto che siamo tutti inseguiti dalla nuvoletta di Fantozzi, durante la settimana infatti, nei giorni lavorativi, accade che il sereno ci faccia l'occhiolino, ma la domenica invece non c'è verso! Piove che il cielo la manda.
Io aspetto fiduciosa la fioritura dei mandorli che di norma si comincia a vedere da queste parti con l'anticipo di primavera a metà febbraio, ma quest'anno sembra sia dura ...

Bene finché la stagione persisterà così inclemente non ci resta che chiudere tutti gli spifferi con i sacchetti di sabbia ed accendere di tutto: forno e fornelli sostanzialmente, oddio volendo si potrebbe anche accendere qualche lite e bruciare il più fastidioso nella top ten dei vostri vicini di casa, ma queste sono fantasie perverse alle quali è sempre sconsigliabile indulgere, malgrado la noia della pioggia.

Storia generale della disobbedienza

Oggi non si parla quasi più di disobbedienza, il termine viene considerato obsoleto, si preferisce di solito al giorno d'oggi parlare di rispetto delle regole ovvero di legalità o ancora di adattamento sociale, al limite di conformismo ed anticonformismo: diciamo la verità, la parola obbedienza ormai non la usa nessuno. I genitori se si lamentano di un piccolo giamburrasca, piuttosto che dire: "non obbedisce" dicono: "non ascolta", benché le due cose abbiano  significati profondamente diversi ...
Per questi motivi quando sento pronunciare la parola disobbedienza le prime cose che mi vengono in mente sono ricordi antichi: la fiaba di cappuccetto rosso, poi l'aforisma di mia nonna (robe credo di fine ottocento) che recitava: "meglio ubbidire che santificare" ed infine la strana storia del turbante.

Le tre semplici regole per vivere in pace con se stessi

Sembra che ogni giorno le persone vadano a caccia di buoni consigli  (che trasgrediranno puntualmente) ed anche  di guinness dei primati e di oroscopi quasi a soddisfare un aspetto un pò perverso di quella attitudine intrusiva, che  tende ad una sorta di ritualizzazione magica e rassicurante ... 
Eh sì! In  realtà la formula numerica dell'elenco contiene qualcosa di magico o quanto meno suggestiona in tal senso la mente, predisponendola alla aspettativa di una specie di rivelazione. 
Bene vado a sperimentare questa cosa: tempo addietro vi ho fornito le tre regole d'oro per un buon lunedì oggi invece proviamo ad estendere il campo per parlare del nostro modo di vivere e sentirci in generale
I numeri di queste formule miracolose possono essere il 3 (il secondo numero primo dopo l'uno) il 7 (altro numero primo e ricorrente nelle narrazioni fiabesche) il 9  (il prodotto perfetto 3x3) ed il 10 (numero complessivo delle dita delle due mani: la matematica concreta operata sul corpo…

Cosa ha cambiato la crisi nella nostra alimentazione: crolla il consumo di pesce fresco in Italia

Secondo la Coldiretti la crisi ha modificato profondamente le abitudini alimentari degli italiani: tutti i consumi sono in riduzione inclusi quelli alimentari, ma tra gli alimenti il pesce è quello che paga alla crisi lo scotto maggiore, forse perché si tratta di un prodotto normalmente più costoso delle carni ed altri alimenti proteici, fatto sta che il consumo di pesce fresco risulta calato del 20%.
La riduzione riguarda quasi tutti i prodotti del mercato ittico, in particolare è calato del 20% il consumo di alici, del 19% quello di spigole, del 17% quello dei calamari,  del 15% quello delle cozze e perfino i merluzzi sono scesi del 12%. Ridotto anche il consumo di pesce surgelato (-8%).
In questo quadro sembra si salvino solo il baccalà e la trota, gli unici il cui consumo risulta aumentato del 16%.

Allarme della Confcommercio sulla pressione fiscale: previsioni 2014-2016

Venerdì scorso la Confcommercio ha lanciato l'allarme: le tasse aumenteranno a dismisura, la previsione è che nel triennio 2014 - 2016 vi sarà un aggravio fiscale di 4,6 miliardi.
Inizialmente la legge di stabilità, nella sua versione originaria prevedeva un aumento di 1,6 miliardi, ma dopo le varie modifiche la cifra si è triplicata.
Per il 2014 è previsto un aumento di 1,2 miliardi, un importo più che raddoppiato (120%) rispetto al precedente e nel 2015 le tasse continueranno ad aumentare anziché ridursi (altri 639 milioni in più).

Disoccupazione: 293.000 disoccupati in più nell'ultimo anno, aumento del 10%

Venerdì 31 Gennaio l'Istat ha pubblicato sul sito i dati relativi alla disoccupazione nel mese di Dicembre 2013: si tratta dei dati provvisori e, secondo le statistiche rilevate diminuiscono gli occupati, sono infatti 22.270.000 le persone occupate a dicembre in diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente  (25.000 occupati in meno) e dell'1,9% su base annua (424.000 in meno).
Incredibilmente però si riduce anche la disoccupazione, calata dello 0,1% rispetto al mese precedente (32.000 in meno) ma aumentata ben del 10% su base annua, corrispondendo a 293.000 disoccupati in più!

Coccole e dolcezze: cassatina al cioccolato (ricetta)

Buona domenica, cari amici! Oggi si presume voi siate ansiosi di dedicarvi all'arte dei fornelli: per quale motivo dovreste esserlo? Ecco intanto è domenica e quindi avrete un pò di tempo in più a disposizione, poi la vostra famiglia vi sarà grata della vostra amorevole dedizione e voi eserciterete su ciascuno di loro il potere profondo ed avvincente della nutrice, quella creatura soave da cui si dipende per ogni soddisfazione e per la stessa sopravvivenza.
Potreste obiettare voi (sempre a contraddirmi!) che questa non sarebbe una ragione tanto buona, perché di un ruolo così prezioso ed indispensabile saranno in molti a cercare di impadronirsi per acquisirne il completo controllo e per riuscirci potrebbero utilizzare lo stratagemma di tentare di indebolirvi e rendervi insicuri attraverso critiche, svalutazioni, disinteresse ...

Si diffonde il consumo di alimenti scaduti: colpa della crisi

Una indagine on line, condotta dalla Coldiretti rivela che nell'ultimo anno sei italiani su dieci, anzi esattamente il 59%, quindi circa 6 su 10 hanno consumato cibi scaduti, tra questi il 15% ha consumato alimenti scaduti da oltre un mese, l'8% ha perfino superato questo limite, mentre i più (34%) si sono limitati a cibi scaduti da una settimana, una percentuale inferiore (2%) non ha l'abitudine di controllare le date di scadenza.