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Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

Un esame del sangue per diagnosticare la depressione

Fino ad oggi nessun disturbo psichiatrico è stato diagnosticato con un esame ematologico: in effetti è anche difficile stabilire   quale utilità potrebbe avere avvalersi di un esame ematico nella diagnosi di patologia psichica, considerato che si tratta di diagnosi essenzialmente cliniche, legate per definizione, alla presenza di una specifica sintomatologia.
Naturalmente se si riuscissero ad individuare nel sangue caratteristiche  tipiche di determinati disturbi mentali, l'esame potrebbe risultare di supporto alla diagnosi ed utile nel monitorare l'andamento della malattia.

Uno studio abbastanza complesso pubblicato su PlosOne il 25 marzo scorso, sembra aprire forse  la possibilità di diagnosticare in un futuro prossimo la depressione attraverso un esame del sangue periferico.

A cosa serve il cromosoma Y?

Tutti siamo abituati a pensare al cromosoma Y  come a quella parte del patrimonio genetico presente in un individuo della specie umana, che ne determina  il sesso maschile in effetti è il più piccolo e contiene poco materiale genetico, per cui non sembrava che potesse avere altre funzioni al di là del definire appunto il sesso. Per coloro che non hanno dimestichezza con l'argomento richiamiamo in breve alcune nozioni di base, necessarie alla comprensione:  all'interno del nucleo delle nostre cellule esiste il materiale genetico depositario del nostro DNA, si tratta di corpi di forma allungata a cordoncino ed aggregati in coppie.

Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro: stime controverse

Ieri, il 28 Aprile è stata celebrata la giornata mondiale per la sicurezza nei luoghi di lavoro: l'Inail ha pubblicato sul sito un resoconto dei dati presentati al Convegno tenutosi ieri a Roma sull'argomento.
Vengono messi al confronto le statistiche rilevate nell'anno 2013 con quelle del 2012: risulta che le denunce per infortunio nei luoghi di lavoro siano calate da 657.000 del 2012 a 605.000 del 2013.

In effetti, dobbiamo tenere conto del fatto che nel 2013 il numero degli occupati secondo l'Istat si è ridotto di 478.000 unità rispetto all'anno precedente, quindi se abbiamo 52.000 infortuni in meno è pur vero che vi sono 478.000 occupati in meno. 

Peggiora il clima di fiducia delle imprese italiane

In controtendenza col miglioramento del clima di fiducia dei consumatori, in Aprile cala invece la fiducia delle imprese.
Secondo i dati diffusi questa mattina dall'Istat l'indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane (lesi = Istat economic sentiment indicator) tenendo sempre come riferimento base i valori rilevati nel 2005 posti uguali a 100, nel mese di Aprile 2014 l'indice è sceso ad 88,8 dall'89,5 di marzo. Questo indice viene elaborato valutando diversi settori di impresa:

Istat: fiducia dei consumatori in aumento

Secondo l'Istat nel mese di aprile scorsola fiducia dei consumatori è cresciuta molto rispetto ai mesi precedenti: considerando come valore di riferimento quello rilevato nel 2005, posto pari a 100, in Aprile siamo arrivati a 105,4 cioè 3,5 punti in più rispetto al mese precedente (era 101,9 in Marzo) con l'aumento più significativo riferito alla componente economica rispetto a quella personale, rispettivamente a 115,1 da 108,1 ed a 100,6 da 98,8 sempre in rapporto al mese precedente.

Le valutazioni sulla situazione presente e sulle aspettative future appaiono anch'esse migliorate, mentre restano invariate le previsioni sulla disoccupazione.

Che ci fa la Lega Nord sotto al Vesuvio?

Ebbene questa è una cosa della quale sarebbe prudente non parlare affatto, anche perché quando si parla di qualcosa nel bene o nel male significa offrire spazio a quell'argomento, ovvero conferirgli valore ed importanza e quindi fargli pubblicità, ma ... intanto non è proprio obbligatorio esser sempre così razionali e calcolatori, ogni tanto ci si può concedere di assecondare l'impulso del momento, riservandosi poi di soddisfare la curiosità di starne ad osservare l'effetto!
Insomma: vengo al punto, guardo per caso oggi il sito del comune di Torre Del Greco, ridente cittadina in provincia di Napoli (per chi non la conoscesse) e, come recita Google: "secondo comune non capoluogo di provincia più popoloso d'Italia", bene: e cosa ci trovo in primo piano??

Il lutto e la sua elaborazione

Oggi affronterò un argomento delicato e difficile e non intendo trattarlo nei termini tecnici ed asettici propri di una analisi di tipo specifico, perché credo che non sia questo che serve a tutte quelle persone che devono fare i conti con una perdita importante: voglio invece limitarmi a conversare e nel farlo non escluderò la mia esperienza, né le mie conoscenze, ma spero soltanto di riuscire a tirarne fuori qualcosa che sia comprensibile ed utilizzabile per tutti quelli che per puro caso si troveranno a leggere queste righe proprio in un  momento in cui devono fare i conti con il proprio dolore.

Per lutto si intende la sofferenza di una persona in conseguenza di una perdita affettiva irrimediabile e rilevante.
La perdita, come più spesso avviene, può riguardare una persona cara reale, ma anche un oggetto fantastico investito di sentimenti, speranze ed aspettative importanti.

Pizze fritte: la ricetta delle feste e dei bambini.

Buona domenica a tutti, carissimi amici! Lo so: sono terribilmente in ritardo e non posso di certo permettermi oggi di suggerirvi una ricetta per il vostro pranzo domenicale, ma mi farò perdonare, lo giuro!
Oggi vi racconto come intrattenere piacevolmente fra risate e pastocchie i vostri bambini per tutto il pomeriggio, riuscendo nello stesso tempo a preparare anche una simpatica cena.
Avete bambini? No? Pazienza: andrà bene lo stesso, le pizze fritte piacciono a tutti, ma se avete bambini è meglio perché potrete farli giocare con l'impasto come col pongo e la plastilina e divertirvi con loro anche se sono molto piccoli e senza preoccuparvi che possano  metterlo in bocca, tanto non succede niente se lo assaggiano ed anche se lo mangiano!

Qualcuno volò sul nido del cuculo: la trappola del gioco truccato

Uno dei film che rivedo sempre volentieri, anzi più che rivedere "rivisito", perché non è soltanto bello, ma contiene un messaggio artistico ed umano profondo tale da avere a suo tempo improntato indelebilmente la mia formazione è "Qualcuno volò sul nido del cuculo".
Oggi ho voluto riguardarlo ed  in particolare mi sono annotata mentalmente due frasi:
"A quella piace il gioco truccato"
"Io almeno c'ho provato, voi non ci provate"

Quando non resta che pregare (poesia)

Succede prima o poi nella vita: ci troviamo  di fronte  ad una situazione o  ad una persona che abbiamo colmato di ogni nostro affetto, qualcosa o qualcuno  a cui continua a correre il pensiero in un  tremito che percorre velocissimo per mille volte l'oscillazione impercettibile che va dal timore alla speranza e poi ancora torna indietro come il pendolo che scandisce l'orologio della nostra vita per ogni respiro che ancora ci resta.

Giornata mondiale contro la malaria

Oggi è la giornata mondiale contro la malaria: ieri l'OMS ha diffuso una manuale guida inteso a fornire indicazioni ai paesi interessati su come valutare la fattibilità a livello sia economico che tecnico della eliminazione della malaria.
Si tratta di una malattia che pur essendo pressoché scomparsa da tempo nel nostro paese, continua ad interessare ancora le popolazioni di 97 paesi nel mondo e nel 2012 si calcola che vi siano stati 600.000 morti causate da questa patologia su 207 milioni di persone colpite.

25 Aprile: a 69 anni dalla "liberazione" cerchiamo ancora la libertà ...

"Libertà vò cercando ch'è sì cara come sa chi per lei vita rifiuta ..." (Dante Alighieri, Purgatorio)

Sembra che oggi sia obbligatorio parlare del 25 Aprile, della "liberazione" dalla follia del nazifascismo. La liberazione con la fine della guerra in Italia è avvenuta 69 anni fa: un bagno nella storia, le vecchie foto, le poesie, i lavori cinematografici, i ricordi, il Presidente della Repubblica che depone la corona d'alloro all'altare della patria accompagnato ed accolto dalle maggiori cariche dello Stato e .... tanta retorica ed altrettante  tensioni tra esponenti di destra ed antifascisti e poi ancora (se non bastasse) israeliani e palestinesi.

Cosa rappresenta oggi il 25 Aprile dopo quasi settant'anni?

Alcol e guida: il binomio letale

Il 37% dei morti per incidenti stradali è causato dall'alcol: questo è quanto risulta da uno studio presentato dall'Istituto Superiore di Sanità il 9 aprile scorso in occasione dell'Alchol Prevention Day.
In particolare per quanto riguarda le morti in incidenti stradali si calcola che in un terzo dei casi per gli uomini ed in un quinto dei casi per le donne, la morte avrebbe potuto essere prevenuta semplicemente evitando di guidare dopo aver bevuto.

Non ce la fanno a mettere il piatto a tavola 4.100.000 italiani

Una analisi della Coldiretti, fondata sui dati emersi dal "piano di distribuzione degli alimenti agli indigenti" effettuato dall'Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) individua nella cifra di 4.100.000 le persone residenti in Italia che hanno fruito di aiuti alimentari nell'anno 2013: si tratta di individui in condizioni di povertà estrema tale da non consentire l'acquisto degli alimenti necessari.
La tendenza è nel senso di una estensione delle fasce di povertà.
 Le persone che hanno chiesto aiuti alimentari in cifre sono:

Randagi e clochard

Leggevo oggi di questa discussa ordinanza del sindaco di Verona, Flavio Tosi, Lega Nord: nel documento, che è stato firmato martedì dal primo cittadino veronese, viene espresso divieto di offrire cibo ai barboni ed ai senza tetto della città. Per i contravventori è prevista una multa che va da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro.
Secondo diverse fonti di stampa il provvedimento è destinato a colpire soprattutto una organizzazione umanitaria: la cosiddetta "Ronda della carità" che si occupava di nutrire i vagabondi presenti nelle strade della città.
In effetti il principio è chiaro ed orientato nella stessa direzione dei diversi divieti che altri Comuni italiani hanno espresso riguardo al dare cibo a gatti e cani, divieti peraltro contestati e considerati non legittimi dai vari animalisti ed ecologisti, che normalmente si mobilitano anche sul piano giuridico per queste evenienze.
Evidentemente quando una persona offre ripetutamente nello stesso luogo del cibo agli…

Il fuggiasco ed il clochard (parte seconda)

Paolo lanciò ancora uno sguardo infuocato nella direzione dei due che si attardavano in chiacchiere, furono solo pochi istanti di esitazione, poi si girò ansiosamente a guardare nella direzione presa dallo sconosciuto, che silenziosamente si allontanava: questi prima di girare l'angolo di una stradina si voltò a sua volta, facendogli cenno di sbrigarsi e senza attendere risposta si incamminò per un vicoletto in salita.

Tipologia dei gruppi sociali

Inutile che io stia qui a ripetervi che l'homo sapiens sapiens è un animale sociale: mi auguro che questa sia nozione conosciuta e consolidata in tutti noi. La specie umana tende ad aggregarsi in gruppi ed a muoversi solitamente anche in gruppo per affrontare la natura e/o le comuni vicende della vita.
Cosa spinge gli individui ad aggregarsi in gruppi?
La risposta a questa domanda si compone di diverse motivazioni: in una società primitiva, come avviene per altre specie che si aggregano in branco, il gruppo rappresentava una forza capace di garantire un miglior successo nella caccia e nella conquista di territori contro tribù rivali.
Il gruppo quindi ha il senso di conferire forza e di conseguenza protezione rispetto a ciascun singolo membro.
Rispetto all'individuo, il gruppo ha anche la funzione di soddisfare  il suo bisogno di comunicazione e la sua esigenza di convalida rispetto alla propria identità ed alla immagine di sé che si è formata o vuole costruirsi.

22 Aprile: giornata mondiale della terra

La terra appartiene ad ogni creatura che nasce e vive di essa, sopra o sotto la superficie delle acque, del terreno e delle rocce: questo la civiltà umana con le sue guerre contro la natura e contro i propri simili nel continuo tentativo di accaparrarsi risorse e ricchezza lo ha dimenticato troppo a lungo.
Dagli albori della civiltà esiste la proprietà privata e pochi di noi conoscono l'ebbrezza di quella sensazione probabilmente vissuta dai primi nomadi ed esploratori: "è mio tutto ciò che lo sguardo abbraccia!".
Negli arcipelaghi della Grecia esistono forse ancora oggi isolotti completamente deserti, poco più di scogli in mezzo al mare, ma ricchi di vegetazione e quindi probabilmente provvisti di una qualche sorgente di acqua dolce.

Le famiglie italiane senza lavoro

Sapete: una volta tanti (ma proprio tanti) anni fa lavorare era considerata una cosa da plebei: i nobili non avevano bisogno di lavorare per conservare il tenore di vita ed ancor meno per mettere un piatto a tavola, ma vivevano di rendita grazie ai possedimenti ed i latifondi ereditati dalla famiglia.
Era l'epoca in cui le figlie femmine dopo la primogenita venivano avviate al convento per non impoverire la proprietà familiare, fornendo troppe doti ed anche l'epoca in cui solo il primogenito maschio ereditava l'intero patrimonio familiare, mentre i cadetti erano destinati a divenire  affascinanti e romantiche figure di cavalieri erranti ....

Cosa mangiamo a Pasqua? Casatiello e dolci tipici napoletani

Buona pasqua a tutti! Oggi vi presento alcune (solo alcune) delle preparazioni tipiche pasquali delle nostre parti: in verità sarebbero tantissime, ma per non farvi fare indigestione mi limiterò a parlarvi di quelle diciamo così imprescindibili, ovvero: casatiello rustico, casatiello dolce e pastiera di grano.
La cosa è laboriosa, dunque procediamo con ordine, cominciamo dal casatiello rustico.
Voi dovreste avere  già preparato il criscito o pasta madre: mia nonna ci metteva 3 giorni ... siamo un pò in ritardo, ma ve lo racconto lo stesso, perché i casatielli sono buoni anche dopo Pasqua!
Allora se volete preparare il criscito (o pasta cresciuta) in casa, tutto ciò che inizialmente vi serve sono la farina, l'acqua, il sale ed il lievito di birra: voi impastate farina, sale ed acqua q.b. e mediamente un cubetto di lievito per ogni 500 gr. di farina, lo lasciate riposare per alcune ore e quindi lo rimpastate, aggiungendo ancora un pò di acqua e farina. Ripetete l'operazione per …

Chi ti dà solo ragione non ti aiuta

Dedico questo post  a tutte le persone che in questo momento vivono una difficoltà, un disagio od un problema rispetto al quale non sanno come muoversi per trovare una soluzione: può trattarsi di un conflitto col partner, di una tensione che si è creata nell'ambiente di lavoro, di un problema educativo con un figlio, ma  anche di uno scontro interiore con se stessi fra veti e desideri o bisogni contrastanti.
Bene, quando una persona ha un problema che non riesce a risolvere accade molto spesso che si confidi con qualcuno per sfogarsi o chiedere consiglio: in quel momento, cioè quando la persona si confida, è particolarmente indifesa perché il "problema" viene vissuto come una negatività che lo mortifica, piuttosto che un normale ostacolo nel percorso della vita.

Chi chiede aiuto espone la propria debolezza e si sente sminuito dal fatto di non riuscire a risolvere autonomamente la difficoltà, inoltre teme i giudizio del suo interlocutore che in quel momento si trova quind…

Ieri ha raggiunto l'olimpo degli artisti eterni Gabriel Garcia Marquez

L'ho appreso questa mattina, ascoltando il telegiornale con un orecchio solo, mentre di corsa come sempre, provvedevo a sbrigare le solite faccende in giro per casa, prima di chiudere dietro di me la porta e scappare al lavoro. Ieri è morto Gabriel Garcia Marquez, è morto ad 87 anni per complicanze sembra di una polmonite.
Io di lui so poco, ma ho letto alcuni dei suoi libri tra cui il più famoso capolavoro: "Cent'anni di solitudine".

Il fuggiasco ed il clochard

Gli avevano sempre detto cosa fare: a che ora alzarsi ed a che ora andare a dormire, quando e cosa mangiare, in quali giorni uscire e l'orario di ritirata, cosa poteva, cosa non poteva, cosa doveva ...
In fondo quello che capita a tutti i ragazzi che vivono in una famiglia con un padre ed una madre almeno per un minimo rompiscatole! Il dovuto diciamo, o forse anche un qualcosa di più.
Questa volta, guardandosi intorno nella enorme piazza illuminata dalla luce elettrica, respirava l'aria fresca della sera ed insieme con l'aria gli gonfiava il petto una sensazione strana, percepiva una dimensione sconosciuta: lui non era una parte di qualcosa, ma qualcuno per sé.

Il voto di scambio e lo scambio di regali ed uova di cioccolato

Insomma tra pochi giorni è Pasqua e molti di noi stanno pensando allo scambio di doni con familiari ed amici: che siano casatielli, uova di cioccolato, pastiere o colombe (ma anche fave e salami) è tutto un magna magna generale, poi dicono che aumenta il colesterolo ... e te lo credo, ma non per questo voi dovete pensare che la colpa sia tutta del colesterolo e nemmeno dei magistrati, insomma un piccolo esame di coscienza potreste farlo anche voi, almeno per l'occasione della Pasqua di Resurrezione! Dite che già ci stanno pensando gli animalisti a farvi venire i sensi di colpa? Intendo per la storia degli agnelli, che pare manco il silenzio degli innocenti: un capolavoro del cinema, eh! Certo, sulla inutile crudeltà della mattanza degli agnelli HannibalLecter ( il serial killer cannibale coprotagonista del film) sarebbe stato certamente d'accordo: infatti lui a Pasqua si attrezzava diversamente e l'agnello non risulta l'abbia mai mangiato.
Ognuno ha i suoi gusti, dici…

Chi pecora si fa, il lupo se la mangia

Ebbene bisogna proprio sopportarmi: rieccomi con una delle mie spigolature, pescate tra le frasi fatte dell'antica saggezza popolare!
Non vi crucciate: pensate a quanto sopporto io che non posso separarmi da me stessa in nessun momento della mia vita! Dura, eh?

 "CHI PECORA SI FA, IL LUPO SE LA MANGIA" è un proverbio che si presta ad una riflessione tanto profonda quanto realistica: cos'è infatti che stimola l'aggressività del predatore? A parte la fame (che di per sé suscita rabbia, almeno finché si è ancora  in forze). Bene: una delle caratteristiche della preda ideale è la sua debolezza.

La più diffusa delle pratiche terapeutiche in età evolutiva: la psicomotricità.

La cosiddetta psicomotricità, ovvero pratica psicomotoria nasce con Bernard Aucouturier, che è un insegnante di educazione fisica ed un educatore.
Mi è capitato di seguire una volta un suo seminario di formazione e la mia impressione è che si tratti di una persona di profonda cultura estesa  a tutti gli aspetti psicologici e psicodinamici dello sviluppo infantile.
Nella sua concezione iniziale la tecnica psicomotoria va utilizzata con i bambini essenzialmente durante la fase  sensomotoria del loro sviluppo, vale a dire soprattutto in età prescolare e/o durante il primo ciclo di scuola elementare, ciascun trattamento viene svolto all'interno di una durata massima di tre anni, oltre i quali Aucouturier non ritiene utile protrarre la terapia. Nell'ambito della pratica psicomotoria, distingue:

Musicoterapia come pratica terapeutica

Tutte le forme di comunicazione e nello specifico del nostro argomento odierno, anche ogni genere di espressività artistica, sono suscettibili di essere utilizzate come strumenti e risorse terapeutiche quando vengono applicate in un setting terapeutico. Ciò che è da considerarsi propriamente terapeutico nel mio modo di vedere è appunto il setting, ovvero il contesto e la relazione al cui interno quella modalità comunicativa ed espressiva viene utilizzata.
Mi spiego con qualche esempio:

Esiste la cattiveria? Cosa significa essere cattivi? Come accade e come difendersi?

Fare del male, essere capaci di farne anche consapevolmente e volontariamente non definisce esattamente il concetto di cattiveria. In realtà tutti siamo capaci di fare del male e tutti ne abbiamo fatto almeno  qualche volta nel corso della nostra vita: può capitare di farne senza rendersene esattamente conto, semplicemente perché non si è prestata attenzione ad un determinato aspetto o conseguenza di una azione e non si è quindi riusciti a valutarne gli effetti in maniera completa, altre volte accade perché siamo tesi emotivamente al raggiungimento di un nostro obiettivo e non risparmiamo mezzi  oppure perché dobbiamo difenderci e/o tutelare qualcosa per noi importante e rispondere alle aggressioni o invasioni altrui.
Non esiste nessuna persona umana vivente sulla terra che non abbia mai fatto del male: ciascuno di noi ospita dentro di sé sentimenti positivi e negativi e non sono esclusivamente i primi ad ispirare le nostre azioni.

Calamari imbottiti (ricetta)

Cari amici ed amiche, buongiorno e buona domenica a tutti! La domenica è il giorno del nostro riposo, quindi anche se ci dedicheremo alla nostra cucina creativa, facciamo in modo che la cosa non sia eccessivamente impegnativa: il piatto che vi propongo oggi in effetti non richiede troppo impegno e si prepara abbastanza velocemente. Si tratta di un piatto abbastanza tipico da queste parti e forse altrettanto conosciuto in tutti i paesi di mare.
Ad essere sincera io ho commesso uno stupido errore nella preparazione, ma .. capita e comunque appunto per questo saprò indicarvi il suggerimento giusto per una preparazione perfetta.

Oggi prepariamo i calamari ripieni. Naturalmente ci occorrono i calamari, poi olio extravergine di oliva, un pezzo di pane raffermo, olive nere, prezzemolo fresco, un pugno di gamberi o frutti di mare.

Quando la coppia scoppia

Parlare del rapporto di coppia e riuscire a farlo utilizzando un frasario ed una terminologia ordinaria comprensibile a tutti non è cosa facile.
Sperare addirittura di riuscire ad inserire osservazioni che possano realmente risultare  utili a chi legge per scoprire nuove chiavi di lettura e prospettive di soluzione non ancora considerate, non solo è impresa ardua, ma certamente ambiziosa.
Immaginare di ottenere un tale risultato nello spazio di un post probabilmente è solo utopistico.
Deve essere per questo che quando ho pensato di scrivere sull'argomento la prima cosa che mi è venuta in mente sono state le parole ormai famose del papa Francesco, quelle  che lui suggerisce  come una sorta di formula magica capace di rendere stabile e serena l'unione tra un uomo ed una donna.
Le tre parole del papa, per chi eventualmente non le conoscesse, sono:
"permesso, scusa e grazie".

L'ultimo canto della sirena del porto (poesia)

Dalla mia casa a volte ascolto il saluto delle navi che annunciano l'approdo nel porto e le voci del mare: accade alla sera nel silenzio che arriva al braccio della sua compagna ombra, amante infedele, ma avvincente e stregata dal fascino delle cose celate.
Il silenzio dileguandosi tace e l'ombra rimane sospesa e ne attende il ritorno soffiando appena sussurri negli aliti bui, che vagano nella notte, raccolti dal canto delle sirene...

La diffusione ed il consumo di alcolici in Italia: i dati Istat

I dati pubblicati  dall'Istat il 9 aprile, relativi all'uso ed abuso di alcolici in Italia sono riferiti all'anno 2013: durante il periodo esaminato i comportamenti a rischio nel consumo di alcolici, come un uso quotidiano ed eccessivo anche al di fuori dei pasti o  il cosiddetto binge drinking degli adolescenti, hanno interessato nel complesso 7 milioni e 144.000 persone, il 12,2% della popolazione. Il dato  risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2012 e segna quindi una battuta d'arresto rispetto ai due anni precedenti durante i quali la tendenza sembrava essere in calo.

Le prime 4 vagine costruite in laboratorio

A dire il vero questa della vagine costruite in laboratorio non è il primo né l'unico miracolo di engineering di tessuti umani: con questa tecnica sono stati ricostruiti diversi tipi di tessuto e parti di organi danneggiati in seguito a patologie tumorali o alti tipi lesioni e malformazioni. 
Questa della ricostruzione vaginale è tuttavia il primo lavoro documentato di chirurgia ricostruttiva effettuata con questa tecnica nel settore specifico.
La pratica è stata utilizzata su quattro pazienti affette da una aplasia vaginale congenita, la cosiddetta sindrome  di Myer-Rokitansky-Kuster-Hauser, comprensibilmente indicata (più brevemente) come sindrome MRKH ed i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Lancet dagli autori Atlantida M Raya Rivera, Diego Esquiliano, Anthony Atala et al.

Disturbo reattivo dell'attaccamento

Il disturbo reattivo dell'attaccamento è una categoria nosologica contemplata nel DSM IV ma nella quale credo che sia estremamente difficile imbattersi: a parte la sua rarità, è anche una diagnosi che difficilmente si osa formulare. Per sua definizione infatti il disturbo è associato ad "un accudimento grossolanamente patologico" vale a dire una grave carenza o distorsione nell'ambito della relazione di cura vissuta dal bimbo: questo può verificarsi per confusione e continuo avvicendamento delle figure che si prendono cura del bimbo, ma anche per scarsa sintonia o sensibilità ai bisogni fondamentali del bambino, intendendosi con questo la trascuratezza e/o l'inadeguatezza nel soddisfacimento di bisogni fisici basilari, ma anche l'incapacità di accoglienza affettiva del bimbo,  di rassicurazione rispetto alle sue esigenze emotive vitali e di considerazione e comunicazione. Per definizione il disturbo esordisce nei primi cinque anni di vita.

Pezzo dopo pezzo cade la Legge 40: incostituzionale il divieto di fecondazione eterologa

La sensazione da qualche tempo a questa parte è che si vada avanti a colpi di stato ed a colpi di spugna: i governi ed i parlamenti che da oltre vent'anni si succedono in Italia promulgano leggi strane: una volta sono ad personam ed un'altra anti-personam, poi una volta arriva la Corte Europea ed  un'altra la nostra  Corte Costituzionale e la legge viene annullata.
In effetti è andata così anche per il famoso "Porcellum" e per la "Giovanardi-Fini" giusto per citare due degli esempi più recenti.
Non sappiamo se questi errori nel legiferare siano imputabili a semplice incompetenza o piuttosto  a giochi ed interessi politici ed economici (sul genere crearsi alleati istituzionali e/e serbatoi di voti in determinate aree culturali, accattivarsi potentati economici e così via) di varia natura con l'unico denominatore comune di avere poco da spartire con gli interessi della gente ed il futuro della nazione ...
Insomma è successo di nuovo: è stato vanificat…

Si riduce ancora il potere d'acquisto delle famiglie.

Ieri l'Istat ha pubblicato i dati relativi al reddito ed alla capacità di risparmio  delle famiglie (la prima cellula aziendale, se vogliamo) per l'anno 2013, ma contemporaneamente sia la Coldiretti che la Confcommercio hanno lanciato l'ennesimo allarme per il calo del potere d'acquisto delle famiglie.
Vediamo i dati nel dettaglio:
secondo l'Istat nel 2013 il reddito familiare è aumentato dello 0,3% su base annua, restando tuttavia stabile nell'ultimo trimestre del 2013 rispetto al trimestre precedente, ma con una crescita dell'1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2012. Questo dato, apparentemente positivo va tuttavia raffrontato alla inflazione, la quale risulta superiore al lieve aumento registrato nel reddito: tarata l'inflazione,il potere d'acquisto familiare risulta calato nel 2013 dell'1,1%.

Marceline Desbordes Valmore: la sua poesia fragile ed intensa

Marceline Desbordes Valmore è una delle poetesse che adoro profondamente, di quelle che al primo impatto hanno saputo toccare una corda sepolta nell'imo del mio animo per la delicatezza e la semplicità armonica dei suoi versi, che a tratti lascia trasparire una cultura per qualche aspetto classicheggiante, benché temprata dal tormento crudo della vita nel clima del romanticismo francese. Il suo stile è tuttavia profondamente innovativo e contiene elementi di avanguardia tanto che la Valmore viene considerata una precorritrice di  Rimbaud e Verlaine.
Per chi non la conoscesse, Marceline nasce a Douai nel 1786 ed è figlia d'arte: il padre è un pittore finito poi a calcare il palcoscenico e lei inizia a lavorare come attrice.
Nella sua vita si sposa due volte e vede morire tre dei suoi quattro figli ...
Nel 1819 comincia a pubblicare poesie e gode di grande considerazione tra i più famosi scrittori del suo tempo. Verlaine le tributerà ammirazione come "unica donna di genio&q…

"A meglia parola è chella che nun se dice". Un capitolo della serie: l'antica saggezza popolare.

Esiste un corrispettivo scialbo nella lingua italiana per l'elogio del silenzio:
"Il silenzio è d'oro!" ci dicono ed aggiungono che "la parola è d'argento" ma solo le voci squillanti ed argentine (per l'appunto) dei bimbi possono realmente vantare il possesso della parola d'argento: intuitivamente uno si aspetterebbe il terzo di piombo, anche perché notoriamente "non c'è due senza tre", che poi è anche il numero perfetto, ma il piombo riguarda solo le arance mangiate alla sera o l'eventuale passaggio a vie di fatto dopo un'accesa discussione ... d'argento.

Le macerie dell'incompiuta. Abbandono (poesia)

"Amami o odiami"  scriveva Shakespeare "entrambi sono a mio favore. Se  mi ami sarò sempre nel tuo cuore, se mi odi sarò sempre nella tua mente".
Infatti dedicare a qualcuno o qualcosa il proprio spazio mentale e la propria energia vitale, espressa in un sentimento intenso e costantemente presente alla coscienza, significa, quanto meno conferire a quella tal cosa o persona valore ed importanza
Più desolante dell'odio per chi ama, è l'abbandono, quando avviene cioè che un oggetto o una persona vengano semplicemente tralasciate e dimenticate, come cose prive di valore e di importanza e per le quali non resta il tempo di un pensiero, né lo spazio di un sospiro od un ricordo.

Verdure imbottite (ricetta)

Buongiorno, cari amici ed amiche: buona domenica a tutti.
Questa mattina per il vostro pranzo vi proporrò alcune ricette locali  tipiche.
A scanso di equivoci vado a precisare che si tratta di piatti che non solo appartengono alla tradizione locale, ma anche alla mia tradizione familiare specifica, insomma io ve li propongo così come mi sono stati insegnati e tramandati dalla nonna e dalla mamma: può darsi che  altri  preparino  ricette con questo stesso nome in modo diverso, non si tratta di errori, ma di differenti tradizioni e scuole di pensiero.

Stili alimentari e salute: cattive notizie per i vegetariani!

Leggevo poc'anzi su facebook alcuni commenti scettici ed irritati riguardanti una ricerca austriaca recentemente pubblicata (07/02/2014) su PlosOne: gli studiosi hanno valutato l'incidenza di vari tipi di patologie fisiche e psichiche in correlazione con gli stili alimentari delle persone ed utilizzando criteri di selezione del campione tali da azzerare, per quanto possibile, l'incidenza di altre variabili.
Bene: risulta che una dieta rigidamente vegetariana è associata ad uno stato di salute generale più scadente per maggiore incidenza di disturbi d'ansia, cancro e patologie allergiche.

Apriti cielo!! Tutti ad insinuare (nei social) che si tratti di ricercatori prezzolati dai mercanti di carni ....
Sto ancora ridendo: non capisco perché se una ricerca vi dice che il cioccolato fa dimagrire (punto di vista oggettivamente opinabile) tutti zitti goduti, contenti e sorridenti. Nulla da eccepire in tal caso: solo una piacevole sorpresa. Se invece vi dicono che astenersi c…

Dalla competizione alla violenza

Si fa presto a dire che una persona è aggressiva, connotando, come è ovvio, negativamente l'attribuzione e quindi stigmatizzando l'individuo in oggetto come violento, prepotente e prevaricatore.
Ora vorrei partire da alcune considerazioni abbastanza scontate per rivisitare il concetto di aggressività nel suo insieme.
In un post precedente ho accennato alle fisiologiche dinamiche di competizione nei gruppi sociali, rilevando come esse siano espressione della naturale tendenza di ciascun individuo ad affermare se stesso: è universalmente noto che le persone incapaci di ritagliarsi il proprio spazio nel mondo o in qualsivoglia contesto sociale, come area propria, spettante per  diritto e necessaria alla propria esistenza, sono persone che finiscono relegate ai margini, perdono la considerazione e la stima sociale ed infine vengono considerate "perdenti".
Ci sono buone probabilità che gli individui in questa situazione appaiano "depressi" il che rappresenta una…

La ninna nanna (poesia)

Esistono cose che le parole non sanno descrivere, ma solo aleggiano intorno ad una specie di sorriso sperso, raccolte nell'ombra del fiato sommesso di una antica cantilena. 
Quando la stanchezza stronca le giunture, frammentandole nel pulviscolo sbiadito, sospeso ai fili di   pensieri  sfuggenti, dove  improvviso guizza un desiderio di prepotente certezza nell'accorata superbia di un amore potente ed indifeso.
Allora nasce il canto bambino.
Il saluto della sera: la penombra che accoglie  le speranze ed i timori assiepati  a bisbigliare in flessuose carezze e sibili taglienti intorno al giaciglio del nido.
Allora si snoda la nenia a scacciare le ombre e gli spiriti del male con la sua melodia puerile ed incantata.