Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da 2016

Il marchio di Caino (poesia)

Nessuno tocchi Caino: "chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte" così disse il Signore padre e gli impose il suo marchio per renderlo riconoscibile e proteggerlo da chiunque volesse ammazzarlo.  Dunque nessuno osi toccare Caino: un Caino solo, ramingo e vagabondo vive dentro ciascuno di noi e possiamo solo scacciarlo, ma non sopprimerlo. Una icona di amarezza e disincanto, che non potremo perdonare, ma dovremo essere capaci di tollerare fino alla fine.
IL MARCHIO DI CAINO

Reale e virtuale: la vita ed il suo specchio

Quando, pochi anni  addietro, ho compiuto i miei primi passi nell'universo del web, credo di avere sperimentato per la seconda volta nella mia vita sensazioni che appartengono al mondo dell'infanzia: cose come stupore, scoperta, curiosità, gioia... tutto era nuovo per me ed una sorta di incontenibile eccitazione mi accompagnava nello stabilire contatti, scambiare opinioni, "conoscere" persone, proprio come avviene a chi si affaccia per la prima volta alla vita. Il mondo virtuale è una interfaccia di comunicazione che modifica la nostra esperienza sociale: conosciamo i pensieri e le opinioni di una persona (almeno quelli dichiarati) prima di annusarla e di visualizzarla fisicamente ed inoltre, del suo contesto di vita reale il più delle volte sappiamo più nulla che poco, eppure questa non è la differenza sostanziale tra la socialità reale e quella virtuale. La differenza sostanziale è un'altra.

Fine stagione: utero in saldo

Così il 22 Settembre avremo il #fertilyday: giornata di sensibilizzazione istituita dal Ministero della Salute per i cittadini italiani sul problema della denatalità in Italia. Gli eventi si svolgeranno a Roma, Bologna, Catania e Padova e prevedono "tavole rotonde" di discussione e confronto sul tema, nonché allestimento di "villaggi della fertilità" dove verranno offerti screening e consulenze. Lo scopo dichiarato dal Ministero è di valorizzare la genitorialità, allertare sui rischi della denatalità in Italia ed informare sulle condizioni e sui disturbi che possono causare infertilità negli uomini e nelle donne. Quello che ha generato polemiche sono i messaggi trasmessi dalle "cartoline" diffuse dal Ministero per pubblicizzare l'iniziativa nei media: in particolare i ripetuti inviti a sbrigarsi, perché da giovani è meglio e non si resta fertili per sempre: insomma ci sarà la menopausa e l'età "avanzata" rappresenta un fattore di rischio…

Le tragedie degli altri

I telegiornali del mattino davano 247 morti accertati nel sisma che ha interessato il centro Italia: significa che questo è il numero di cadaveri che sono riusciti a recuperare, ma i dispersi sono un numero imprecisato ed ormai si scava con le ruspe, vale a dire che il disperso è morto con ogni probabilità, non ci si aspetta di estrarre alcuna persona ancora viva dalle macerie. I social traboccano di commenti e post, che (piaccia o meno) rispecchiano l'anima e l'emotività del paese: io mi sono resa conto che perfino nel condividere i messaggi più costruttivi, quelli che contengono indicazioni concrete per fornire supporti ed aiuti, si finisce per gravarsi di una targa (magari non condivisa, né condivisibile) come un partito, una organizzazione più o meno politica o confessionale tanto da chiedersi se questa sia solo una occasione di pubblicità, piuttosto che una emergenza umana.

Il mare è cieco

Guardavo il paesaggio notturno: il fascino dei riflessi di luce, gli aloni, la scintilla oscillante sull'albero maestro, lo sciabordio delle onde ed ancora polvere di specchi sulla superficie dell'acqua.  Mare come inchiostro, che non si può fermare in una immagine: nessun obiettivo vede quello che vedono gli occhi... e poi il firmamento.  Mille punti di luce bianca, come un ricamo paziente, grappoli di paillettes sospese... Il mare non vede le stelle:  l'acqua resta di inchiostro, è cieca, non percepisce gli astri lontani.  Affoga negli abissi la freccia di luce tracciata dal  foro di un punto di cielo e scompare inghiottita. Non ne restano tracce sulla superficie increspata dal vento, ma solo lo strascico dell'astro notturno, che va tramontando: gocce di sangue sul velo d'argento.

Come percepisco (recensisco) i social

Accompagnando per mano la mia privacy all'ingresso della grotta che scende verso gli inferi affollati di tutta la gente che rimane chiusa in casa davanti al suo personal computer, finestra sul mondo del terzo millennio (che mi fece bannare senza appello) io le dissi (alla privacy) parafrasando il sommo poeta: "Perdete ogni speranza..." e quindi ci addentrammo.

Mangiare con Feuerbach

E insomma, l'ultima volta che ho invitato al mio umile desco un personaggio famoso (era Dostoevskij) Marilena, l'autrice dell'iniziativa parole di contorno, che si occupa appunto di soddisfare le papille gustative di questi personaggi importanti, mi ha voluto ricordare che avrei un conticino in sospeso con un certo Immanuel Kant: è vero, lo avevo nominato nel primo post che ho dedicato all'iniziativa di Marilena, ma in verità le mie resistenze... resistono (che resistenze sarebbero sennò?) e proprio non ce la faccio ad invitare lo sputacchiatore solitario di carne di vitello, ma per rispondere all'aspettativa della fata, senza far torto a nessuno, ho pensato di restare nell'ambito filosofico, premiando qualcuno che ho nominato abbastanza spesso nei miei post di cucina (e non soltanto). Si tratta del nostro Feuerbach, il buon vecchio Ludwig, il cui notissimo aforisma, l'uomo è ciò che mangia, ha fornito pretesto per discutibili spiritosaggini introduttive di…

La fanciulla del bosco

Questo post è dedicato alla mia amica Patricia ed alla sua simpatica iniziativa di luglio #insiemeraccontiamo11: si tratta, come qualcuno dei miei lettori ricorderà,  di un gioco di scrittura al quale partecipano diversi blogger amici, sviluppando un breve racconto da un incipit ideato dalla nostra comune amica. Ci ho provato, anche se il rispetto delle regole non è esattamente il mio punto di forza...
Incipit (di Patricia) Odore di muschio. Di foglie in decomposizione. Nel bosco, sotto a quel guazzabuglio di querce olmi e acacie, alte da sembrare volerlo solleticare e spesso da oscurarlo, il cielo era sparito. Si chinò ad annusare lo stesso odore di allora quando....

Una nuova mappa del cervello

La mente umana è uno dei misteri più affascinanti ed avvincenti per qualsiasi esploratore umano: che l'esplorazione poi contenga una impronta scientifica piuttosto che narrativa o culturale, questo dipende dall'indole dell'esploratore e dagli strumenti che sceglie di utilizzare per svolgere il suo lavoro: oggi voglio parlare della nuova mappatura cerebrale a cui la rivista scientifica Nature ha dedicato un articolo pochi giorni fa, il 20 luglio. Si tratta a tutti gli effetti dell'equivalente di una vera e propria cartina geografica, all'interno della quale sono state localizzate, oltre a quelle già conosciute, quasi altre 100 aree cerebrali corrispondenti a funzioni specifiche.

La cultura dell'odio

L'intelligenza è lungimiranza, come capacità di prevedere e progettare, ovvero prefigurare obiettivi vantaggiosi per se stessi e/o i propri gruppi di appartenenza e quindi tracciare percorsi verso scopi raggiungibili nel contesto di realtà vissuta e con gli strumenti di cui si dispone. L'intelligenza è una funzione di adattamento ed il fatto che la specie umana sia una specie sociale, con la spiccata tendenza ad aggregarsi in gruppi, ha un suo perché: il branco, la tribù, i nuclei familiari ed i più estesi gruppi sociali moderni garantiscono la forza del numero, il mutuo soccorso ed il sostegno reciproco. Anche quello che noi consideriamo solidarietà con i propri simili sul piano ideale etico (o amore sul piano emozionale) ha la sua ragione d'essere sotto il profilo evolutivo e cognitivo ed è per questo che l'intelligenza intesa come lungimiranza, per sua definizione può essere volta solo al vantaggio, ovvero a ciò che nella morale pubblica viene definito il bene.

La magia del melograno nel prevenire l'invecchiamento

Non può mancare in un cesto natalizio ed è spesso presente nelle fiabe: un frutto affascinante e sorprendente per la ricchezza dei chicchi rosso rubino gustosissimi ed ammiccanti sotto la buccia legnosa: parlo del melograno, frutto affascinante ed un po' misterioso di cui a quanto pare sono state individuate proprietà particolari. Secondo un articolo pubblicato di recente su Nature Medicine, il nostro melograno contiene una sostanza  che viene trasformata dai microbi intestinali in Urolithin A e quindi riesce ad evitare l'accumularsi di mitocondri disfunzionali nelle cellule, insomma a prevenire l'invecchiamento cellulare, allungando la durata della vita in alcuni animali da esperimento.

La cannella: un rimedio per potenziare la memoria

Quando Ludwig Feuerbach affermava che l'uomo è ciò che mangia, di sicuro esprimeva una intuizione destinata a raccogliere nel futuro conferme scientifiche: ai suoi tempi (1804-1872) la cultura religiosa imponeva una netta scissione tra spirito e materia e non c'è dubbio perciò che il filosofo abbia fatto arrabbiare parecchia gente, ma oggi quotidianamente scopriamo nuovi benefici e/o danni per la salute (ivi inclusa quella mentale) di determinati alimenti o stili dietetici piuttosto che altri. In questi giorni si parla della cannella, già conosciuta per i suoi effetti benefici sull'organismo, grazie alle sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, di regolazione digestiva e metabolica, nonché per i suoi benefici effetti sul sistema nervoso centrale.

Musica ed emozioni: il ruolo della cultura

Secondo uno studio condotto da Josh H. McDermott ed i suoi collaboratori recentemente pubblicato su Nature, i nostri gusti musicali sono soprattutto condizionati dal clima culturale all'interno del quale ci siamo formati. Alcuni raggruppamenti di note vengono percepiti come piacevoli o consonanti nella cultura occidentale, mentre altri come spiacevoli o dissonanti. Secondo una convinzione diffusa nel mondo scientifico,  il gusto estetico sarebbe universale nella specie umana e connaturato su basi biologiche, ma questo assunto è stato messo in discussione da etnomusicologi e compositori. Il gruppo di McDermott ha studiato il gusto musicale negli  Tsimane, una popolazione amazzonica non esposta alla cultura occidentale, comparandolo con le preferenze di una popolazione boliviana e statunitense i cui membri avevano avuto diversi gradi di esposizione alla musica occidentale.

Imparare dall'esperienza

Follia è fare sempre la stessa cosa ed aspettarsi risultati diversi: ecco una frase attribuita ad  Albert Einstein che certamente dice qualcosa, ma ne tace altre. Il fatto è questo: se uno fa sempre la stessa cosa in condizioni standard, ovvero in situazioni sperimentali di laboratorio con tutte le variabili controllate, probabilmente avrà lo stesso risultato, ma non è proprio detto, tant'è vero che appunto in questo modo in laboratorio si verifica la riproducibilità di un esperimento e pertanto la veridicità della proposizione che se ne può desumere. Voglio dire che se ne fossimo sicuri di ottenere proprio lo stesso risultato, l'esperimento mica sarebbe necessario! Il fatto è che invece nella nostra vita quotidiana noi possiamo fare sempre la stessa cosa, ma... il contesto non sarà mai lo stesso e fare la stessa cosa in contesti diversi può (anche) sortire risultati diversi in base alle variabili in gioco.

Il discusso "gender" negli obiettivi OMS

Proprio ieri il 12 Luglio, l'OMS ha pubblicato sul sito una nota relativa alle 7 strategie utili e collaudate per arginare violenze ed abusi contro i minori e... (ci credereste?) al 2° punto figura la necessità di cambiare usanze e credenze intorno alla definizione dei ruoli di genere! La cosa mi ha fatto sorridere: si, perché si tratta di un argomento già discusso qui in Italia da tempo. Insegnanti e pedagogisti ritengono necessario educare al rispetto dei generi e delle diversità, anche per arginare i fenomeni di femminicidio e violenza contro le donne, ma trovo interessante che l'OMS abbia ripreso la tematica, considerando questo tipo di educazione un passo necessario anche nel limitare e controllare gli abusi sui minori.

Tecniche motivazionali: il training auto-assertivo funziona

Quello che noi siamo soliti definire training auto-assertivo, vale a dire la capacità di auto-convincersi della propria capacità di fare meglio ed ottenere risultati più soddisfacenti, sembra che funzioni realmente e l'efficacia della tecnica è stata vagliata attraverso una sperimentazione on line: si tratta di uno studio britannico svolto collateralmente ad una attività della BBC Lab UK, che ha visto la collaborazione di diverse Università ed i cui risultati sono stati pubblicati a Marzo di quest'anno sulla rivista Frontiers in Psychology.

La motivazione: quando il desiderio matura in volontà

Molti di noi hanno o credono di avere degli obiettivi nella vita,  non sempre facili da raggiungere: molta importanza viene riconosciuta alla motivazione, come motore trainante verso una meta. Ma cosa si intende per motivazione? Uno degli errori che comunemente commettiamo è quello di confondere il nostro desiderio con la nostra volontà: il primo passo sarà dunque quello di distinguere tra queste due situazioni (sostanzialmente diverse in alcuni aspetti basilari) perché questo ci aiuterà a comprendere qualcosa in più di noi stessi e di quello che vogliamo veramente.

A proposito di blog

E niente: mi sono messa a smanettare su blogger: prima di tutto ho aggiornato il blogroll, l'elenco letture, presente sul mio profilo.  Seguo una quarantina di blog, ma ho dovuto eliminare alcuni siti inattivi o non più esistenti ed altra roba strana. Nel blog ho conservato la struttura grafica, ma cambiato le immagini: un saluto a pugno chiuso a Che Guevara, viaggiatore, avventuriero, idealista, compagno, carico del fascino della sua giovinezza stroncata, un'icona degli anni dell'adolescenza, non soltanto della mia.

Bullismo: i circuiti cerebrali di ricompensa

Un recente articolo pubblicato su Nature da un gruppo di ricercatori del Mount Sinai Hospital di New York, si occupa di analizzare i circuiti cerebrali sottesi alle condotte ed  agli atteggiamenti aggressivi genericamente intesi. Il comportamento aggressivo normalmente tende a manifestarsi verso i soggetti più deboli (o presunti tali). Si tratta di  una linea di condotta che socialmente è alla base dei cosiddetti fenomeni di bullismo e che a livello individuale è presente in diversi disordini psichici: quest'ultima considerazione ha indotto i ricercatori ad ipotizzare che il temperamento aggressivo possa essere legato alla alterazione dei meccanismi cerebrali di "ricompensa" (soddisfazione, vissuto di gratificazione e successo).

Il mondo scientifico schierato contro la Brexit

Nell'immediato post terremoto Brexit, le più importanti riviste scientifiche, tra cui Nature e Science riferiscono uno schieramento dei ricercatori contro il risultato del referendum britannico: la maggior parte degli scienziati sono contrari alla paventata uscita del Regno Unito dalla UE e le loro preoccupazioni sono fondate su motivi finanziari più che su ragioni di etica solidale. La ricerca britannica infatti è finanziata per il 16% dalla Unione Europea ed inoltre il 15% del personale presente negli Istituti di Ricerca viene fornito dall'Europa: è abbastanza naturale quindi che la comunità scientifica inglese tema di perdere il supporto europeo e di rimanere isolata con le inevitabili ricadute negative su tutto il mondo scientifico d'oltre Manica.

Stanchezza cronica: colpa del microbiota intestinale

Caratteristiche alterate del microbiota intestinale risultano associate alla sindrome da stanchezza cronica: questo è quanto risulta da una ricerca svolta presso la Cornell University che sostiene di avere individuato i marcatori biologici della malattia nella flora batterica intestinale ed in alcuni microrganismi presenti nel sangue. Il lavoro è stato pubblicato il 23 giugno sulla rivista Microbiome Research: disturbi gastrointestinali infatti sono abbastanza di frequente parte della sindrome: lo studio è stato condotto su 48 casi e 39 controlli ed ha permesso di individuare sia dei marcatori specifici nel sequenziamento dell'RNA ribosomiale batterico,  sia rilevanti differenze tra la la composizione della flora batterica intestinale dei soggetti sani con abbondanza di varietà e presenza di ceppi batterici differenti e quella dei soggetti affetti, più povera con particolare riduzione di quantità e varietà del phylum Firmicutes e di specie antiinfiammatorie, ma ricca invece, di sp…

Raccontiamolo insieme

Questo post è dedicato alla iniziativa della mia amica Patricia Moll: insieme raccontiamo: si tratta di un gioco sociale dove ciascuno può inventarsi lo sviluppo di una storia, partendo da un breve incipit elaborato da Patricia. Da quanto comprendo si tratta di un gioco che va avanti da tempo con la partecipazione di diversi blogger: infatti questa a cui intendo partecipare è ben la decima edizione di questa proposta. Ecco è l'incipit  fornito da Patricia:


"Uscita dal bosco, lungo quel sentiero che correva tra querce ed olmi, la vide apparire all'orizzonte. Pianta quadrata, quattro basse torri ai lati, si stagliava contro il cielo ancora chiaro del tramonto in arrivo. Scura, quasi nera con quelle bifore che parevano occhi di gigante. Che davano un senso di....."

La fatica di essere genitori: negli USA i più stressati

Una ricerca Statunitense, condotta presso l'Università Baylor sembra dimostrare che le persone senza figli sono più "felici" rispetto a quelle con prole e che questa differenza, pur presente in ogni parte del mondo, sia maggiormente accentuata proprio negli Stati Uniti, dove le politiche sociali a sostegno dei nuclei familiari risultano pressoché inesistenti. Mancano in quel paese infatti congedi parentali retribuiti, flessibilità dell'orario lavorativo, possibilità di ferie ed altre facilitazioni normalmente concesse invece nella maggioranza dei paesi europei. Tuttavia il dato non nuovo, ma interessante sul quale mi soffermerò, è che, contrariamente a tutti i cliché sociali, la genitorialità implica un grado di felicità inferiore rispetto a quello sperimentato da chi non ha figli.

"Tu non mi uccidi più": libro-denuncia sulla violenza di genere

"Tu non mi uccidi più" è un romanzo di Aluna Pacis pubblicato nel 2014 sul sito ilmiolibro.  Una storia, almeno in parte, certamente autobiografica scritta da una donna che ha vissuto da protagonista una vicenda sentimentale malata e violenta: una signora di mezza età, reduce da un matrimonio fallito e che conduce la sua vita fra i ninnoli ed i trofei dei suoi viaggi e della sua cultura alternativa, incontra e si innamora di un giovane ombroso, indecifrabile ed affascinante. Lei cerca ancora l'amore, ma forse anche conferme della sua femminilità e della sua capacità seduttiva. Lei si percepisce in una posizione di superiorità culturale di fronte all'uomo, che viene invece descritto come un lunatico e tuttavia legato alle concezioni tradizionali soprattutto nel rapporto con le donne.

Brexit e così sia

Gli squali della finanza si sono buttati a pesce (per l'appunto) sul terremoto Brexit in cerca di speculazioni vantaggiose: venerdì si è parlato di 637 miliardi di euro bruciati in borsa! Ma potete stare tranquilli: da qualche parte quei 637 miliardi qualcuno li ha intascati e, sia chiaro, senza farsi una sola giornata di lavoro, ma solo col click giusto al momento giusto su qualche astrusa tabella di vendite ed acquisti. La sterlina scende fino al 10% poi risale, ma certo anche semplici compravendite di valuta saranno bastate a chi è dentro certi meccanismi, per guadagnare quello che una persona (uomo o donna che sia) non riesce a costruire con le proprie mani nel corso della sua intera vita. Quei soldi li hanno persi i paesi economicamente più fragili e gli strati meno abbienti della popolazione: ovvio, come si sa, il pesce grande mangia quello piccolo. Il Regno Unito esce dall'Europa e la borsa di Milano va a picco. Queste banali considerazioni sono l'unica certezza di …

Una cena con Fedor Dostoevskij

Ecco il mio secondo contributo all'iniziativa di parole di contorno: insomma lo avevo promesso che avrei invitato anche Fedor Dostoevskij per una cena ed in verità un po' ne sono emozionata. Come vi ho già confidato l'altra volta, si tratta di un autore, per il quale nutro un particolare affetto. Se devo essere del tutto sincera, non è l'unico autore russo che ammiro: trovo anzi che gli scrittori di quella terra sconfinata e gelida (come io me la figuro nella mia immaginazione) investano buona parte del loro tempo nelle esplorazioni introspettive, risultando di solito profondi conoscitori della natura umana, benché, non per essere di parte, Fedor li batte tutti! Voi vi immaginerete che io sarò disposta ad ogni sforzo (compresa la zuppa) pur di compiacere un autore che amo ed ammiro così incondizionatamente, ma... le cose invece  non stanno affatto così.

L'Automobile robotizzata e variabile umana

Attualmente sono già in sperimentazione su strada le automobili che si guidano da sole, ma ancora prima che esse vengano perfezionate ed entrino in commercio, ecco che nascono i primi conflitti tra etica e mercato. L'argomento è stato trattato sulla rivista Science, che senza troppi preamboli titola: "Quando sarà giusto per le nostre auto ucciderci?". Il problema infatti consiste appunto in questo: siamo disposti ad acquistare un veicolo, che in caso di emergenza potrebbe sacrificarci, come male minore, per salvare altre vite? Sembra proprio che la risposta sia NO: la cosa è stata studiata con un sondaggio. La questione è questa: in caso di incidente inevitabile, come deve essere programmata l'auto? Sull'argomento è stato effettuato un sondaggio on line con 451 potenziali acquirenti. La maggior parte delle persone ritiene che l'auto debba essere programmata per tutelare il passeggero, se nell'incidente inevitabile il rapporto è di un passeggero o un pedon…

La scuola per genitori: una necessità o un tentativo di omologazione?

Un recente studio condotto presso l'Università di Kobe in Giappone, mette in evidenza come alcuni aspetti dello stile educativo genitoriale incidano sulle caratteristiche di temperamento e sul futuro successo sociale della prole, collegando i livelli più alti di attenzione positiva con il raggiungimento di maggiore successo nella vita. I ricercatori hanno suddiviso gli stili educativi in sei modelli fondamentali (supportivo, rigoroso, indulgente, permissivo, duro e medio) e quindi classificato 5.000 persone in base alle risposte fornite in un sondaggio on line, per quello che era il rapporto con i propri genitori e confrontato poi con i loro risultati nella vita. Logicamente questo tipo di ricerca è discutibile: le persone più ottimiste e soddisfatte di sé infatti, sono sicuramente quelle che descrivono più positivamente il passato rapporto con i propri genitori, ma non è dato sapere quanto questo ricordo sia realtà oggettiva o interpretazione soggettiva.

La manipolazione genetica che sconfiggerà il cancro

Una manipolazione del materiale genetico, capace di rendere il sistema immunitario più aggressivo ed efficace nell'eliminare le cellule cancerogene, è stata accettata per una sperimentazione umana: ne da notizia la rivista Science. Si tratta di una tecnica che utilizza i cosiddetti CRISPR (clustered regulary interspaced short palindromic repeats) vale a dire frammenti di DNA  (batterico o virale) capaci di codificare enzimi che tagliano le eliche del DNA e pertanto  ne facilitano e consentono alcune modificazioni a scopo terapeutico. Il progetto di una sperimentazione clinica su soggetti umani, mirata ad ottenere cellule capaci di uccidere il cancro, ha ottenuto l'approvazione dell'apposito Comitato Consultivo (RAC) dell'Istituto Nazionale della Salute negli Stati Uniti.

Pizza fatta in casa: una ricetta intramontabile

Non è la prima volta che parliamo di pizza su questo blog, ma l'esperienza quotidiana ci aiuta ogni giorno a migliorare le nostre ricette e quindi vale la pena di riproporsi di tanto in tanto con nuovi accorgimenti. Come voi probabilmente già sapete, esistono delle farine specifiche per l'impasto della pizza: la farina adatta per l'impasto dovrebbe presentare un basso contenuto proteico, questa caratteristica, leggibile da qualche parte sulla confezione, è quella che renderà il vostro impasto più soffice. Se avete la farina adatta, l'impasto potete farlo tranquillamente con acqua, sale, lievito e farina. Esistono diverse scuole di pensiero su come si fa un buon impasto: nelle panetterie lo fanno con il criscito, altrimenti detto pasta madre, ma noi in casa non ci danneremo l'anima a preparare per giorni e giorni la pasta madre e perciò ci accontenteremo di fare l'impasto con il lievito di birra.

Il business delle mense scolastiche

2.678 controlli dei Nas nei servizi di fornitura pasti per le mense scolastiche nell'anno 2015/16 hanno rivelato ben 670 situazioni di "non conformità", il 25%: in altre parole si sono registrati problemi in una mensa su quattro. Ieri il Ministro della Salute  ha tenuto una conferenza stampa sui dati emersi da tali controlli, i cui riscontri sono attualmente  pubblicati e consultabili sul sito.

A proposito di obiezione di coscienza in medicina

Alcuni anni addietro si è parlato molto dei Testimoni di Geova (mi pare che fossero loro): si quegli omini e donnine deliziosi, che hanno l'abitudine di viaggiare in coppia (come i carabinieri) e girano per le case a portare la buona novella, quelli che hanno l'abitudine di interrompervi mentre siete sotto la doccia (ed avete già fatto scendere il paradiso in terra per colpa di quel maledetto miscelatore) costringendovi a precipitarvi al suono del citofono o del campanello mezzi insaponati e sacramentando l'intero consesso divino. Ecco loro, che con soave sorriso, osservando la vostra espressione furiosa e corrucciata, si convincono viepiù che avete proprio bisogno di assistenza spirituale e morale e perciò, appena aprite la porta, cominciano a disquisire di vita, di morte e massimi sistemi, mentre voi tapini invocate la pietà di tutti i demoni dell'inferno affinché aprano sotto i piedi degli indesiderati ospiti una voragine che li risucchi nelle viscere della terra fa…

Autismo: cos'è la tecnica ABA

Ormai da tempo si parla sempre più nella nostra Regione Campania della tecnica ABA per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico: il motivo del grande interesse suscitato da questa metodologia sta nel fatto che l'ABA è stato indicato come tecnica di elezione per i disturbi globali dello sviluppo, nientemeno che proprio dalla stessa Regione Campania nella legge di stabilità regionale n. 1/2016 (art.8, comma 6): "... adozione del metodo Analisi Comportamentale Applicata (ABA) come metodologia a cui ispirare tutti gli interventi, nel rispetto delle linee guida di Neuropsichiatria infantile.".  A tutti è noto che su questa indicazione regionale si è accesa a suo tempo una polemica proprio con gli specialisti di Neuropsichiatria Infantile, che attraverso il loro organo rappresentativo, la SINPIA, hanno espresso critiche, perplessità ed in parte, dissenso, già nei momenti immediatamente successivi alla pubblicazione della normativa.

La creatività cura lo stress

Liberare il proprio pensiero creativo riduce i livelli di stress: questa è la conclusione (ma anche il presupposto) cui sono giunti un gruppo di ricercatori impegnati appunto in attività di arte-terapia. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Journal of  American Art Therapy: sono stati studiati 39 adulti sani di età compresa tra i 18 ed i 59 anni, ai partecipanti sono stati monitorati i livelli di cortisolo prima e dopo una seduta di 45 minuti di arte terapia ed  inoltre essi sono stati sottoposti ad intervista ed hanno fornito risposte scritte circa i propri vissuti nel corso della attività artistica svolta.

Paradiso ed inferno (poesia)

La vita è movimento: un cambiamento continuo sotteso dalla tensione verso un  obiettivo. La vita è desiderio e sottile dolore fino all'appagamento ed è speranza di giungere alla meta, ma  anche paura di non riuscire, fino all'angoscia paralizzante della rinuncia. La vita è inganno perché ogni desiderio appagato non basta a riempire lo spazio della mente, né a placare l'anelito dell'anima ed il grande disinganno della morte, mascherata da noia, da attesa, da piatta ripetizione di una quotidianità forsennata e priva di senso... il grande disinganno giunge sempre inatteso, minacciando inferni e paradisi per proiettare ancora desideri e paure nell'ignoto, oltre il recinto del tempo che ci è dato...

A pranzo con Giacomo Leopardi

Ecco, da tempo non vi allieto con qualcuna delle mie ricette casalinghe: in fondo succede spesso che l'abitudine o i gusti familiari ci inducano a riproporre a tavola i soliti piatti, per i quali vi ho già scritto da tempo la ricetta, sicché ho lasciato un po' cadere la cosa, ma... oggi un'idea divertente mi è stata offerta dal blogparole di contornoche ha lanciato la proposta di offrire un proprio menù ad un personaggio storico. La cosa mi ha fatto sorridere ed un po' mi ha intrigata: non avevo mai pensato di interessarmi delle abitudini a tavola dei personaggi studiati sui libri di scuola per le loro gesta o le loro opere. A dire il vero, a parte qualche pettegolezzo raccolto qua e là conoscevo e conosco molto poco delle preferenze alimentari di condottieri, politici, artisti, filosofi e scrittori, di cui pure si è letto e studiato tanto.

Morire d'amore: Eros e Thanatos dalla leggenda alla cronaca

Esistono situazioni in cui trovare le parole giuste è impossibile, ma tacere è sbagliato e vile: una situazione folle, una sorta di "doppio legame" che ci tormenta e ci confonde talvolta fino a paralizzare ogni nostro pensiero. Una sensazione che ciascuno di noi, soprattutto se donna, rischia di sperimentare di fronte all'incalzante bombardamento delle cronache, che ogni giorno  nell'ultima settimana raccontano di violenze efferate contro le donne, assassinate senza risparmiare loro le più atroci sofferenze conosciute nel perverso immaginario umano. Appena una settimana fa a Roma la morte di Sara Di Pietrantonio, solo 22 anni, vessata, inseguita, strangolata ed infine bruciata viva dall'uomo che diceva di amarla. Pochi giorni dopo è la volta di Michela Baldo, 29 anni, di Spilimbergo, vittima di un suicidio faraonico, per così dire: sembra infatti che il faraone (almeno nelle prime dinastie) venisse sepolto con concubine,  schiavi ed animali domestici, obbligati a…

Infezione da Zika virus in gravidanza: definire la sindrome congenita

Un nuovo allarme OMS per la diffusione da Zika virus in gravidanza: secondo l'ultimo bollettino pubblicato sul sito dell'Organizzazione Mondiale della Salute il 3 giugno scorso, l'infezione sarebbe infatti associata non solo alla microcefalia, ma anche ad altri disordini neurologici ed a disturbi visivi ed uditivi. Si pone a questo punto l'urgenza non solo di definire compiutamente tutte le anomalie e malformazioni che possono rappresentare le sequele dell'infezione fetale, ricercando i segni del contagio in diversi tipi di malformazioni congenite oltre che nei casi di microcefalia, ma anche la necessità di monitorare routinariamente ogni gravidanza per controllare la eventuale comparsa di infezione, quanto meno nelle zone a rischio, come del resto già si fa abitualmente anche per altre infezioni con elevato potenziale patogeno per il feto (complesso TORCH per toxoplasma, citomegalovirus, rosolia ed herpes simplex).

Mattina: omaggio ad Ungaretti (poesia)

Con questi versi intendo partecipare all'evento #3 del gruppo #BrightMinds: la proposta di oggi vuole essere un omaggio al poeta Giuseppe Ungaretti ed in particolare ai versi del componimento "Mattina". Come tutti sanno la poesia è una delle più brevi e famose che si conoscano: "Mi illumino/d'immenso". Non tutti sanno invece, che il titolo originario di questi versi era "Cielo e Mare": una fusione di immensità, o meglio l'immensità allo specchio, un infinito spessore di azzurro...
MATTINA

Spazio, dimensioni e limiti: la mente è onnipotente?

Questa sera, anzi questo pomeriggio in verità, mi è accaduto di imbattermi nella iniziativa di un gruppo di blogger che hanno creato una sorta di evento (#2 dal gruppo #BrightMinds) suggerendo una tematica alla quale ispirarsi per la stesura di un post. L'argomento da sviluppare è contenuto nell'aforisma di un anonimo: "L'unico limite a quanto in alto possiamo andare, è quanto crediamo di poter salire". Ora l'argomento mi ha incuriosita perché si tratta evidentemente di quelle frasi di incitamento utilizzate da trainers che mirano a motivare i propri allievi, sostenendone l'ambizione e la fiducia in se stessi, una sorta di you can do it  ma generalizzato, verticalizzato e centrato sul superamento dei limiti.

Il vantaggio di scrivere

Lo so, dopo quasi due mesi di assenza, non dovrei ripresentarmi così come se nulla fosse, senza scuse, né giustificazioni, ma questo è proprio quello che mi accingo a fare adesso e perciò bisogna che noi tutti ci rassegniamo a farcene una ragione: per quanto riguarda me, direi che non ho scelta, voi invece, regolatevi pure tranquillamente come vi pare. Al riguardo (non è la prima volta che lascio andare un blog)  qualcuno tempo fa mi ha spiegato (pazientemente) che fare blogging è un impegno piuttosto che un semplice passatempo, vale a dire una cosa rispetto alla quale bisogna conservare un certo ritmo e costanza di pubblicazione. La frequenza delle pubblicazioni non solo sarebbe un requisito necessario (ma non sufficiente) al successo del blog, ma soprattutto una forma di rispetto per i  lettori: non è buona educazione deludere l'aspettativa dei propri fallowers in effetti.

Notte di stelle (poesia)

Quando cala la sera posano al suolo le anime informi in un bisbiglio liquefatto, abbandonato all'abbraccio del cielo. 











NOTTE DI STELLE

Le religioni sono sessiste? Della serie: seminiamo dubbi

Buona domenica a tutti voi, cari amici, a tutti quelli che hanno la curiosità e/o la pazienza di continuare a seguirmi, ma anche a tutti i casuali viandanti e vagabondi capitati qui solo di passaggio. Ecco, oggi mi è venuta un'idea per una nuova rubrica, la serie: seminiamo dubbi, appunto. Voi mi direte che avrei potuto limitarmi a continuare con la mia rubrica di cucina o con quella dei proverbi napoletani... lo so, la routine che si ripete sempre uguale vi rassicura e forse, come sostengono blogger più esperti di me, vi fidelizza, ma la mia missione oggi non è quella di rassicurarvi, ma al contrario invece seminare dubbi. Prima o poi vi offrirò una ricetta ed anche un proverbio, non so dirvi quando, ma lo farò. 
L'idea per questo post mi è venuta leggendo su facebook uno stato sulle "santarelline" timorate di Dio e pertanto (si presume) in rigorosa astensione sessuale, sulle sedicenti verginelle insomma. Ora, dico io, è pur vero che la religione cattolica impone la …

Autismo: anche a Torre Del Greco una fontana blu

Oggi, il 2 aprile,  ricorre la IX giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo: anche nella cittadina di Torre Del Greco l'evento sarà celebrato  con una illuminazione blu. L'iniziativa, comunicata ieri dall'ufficio stampa del Comune, è stata voluta dagli assessori ai lavori pubblici ed alle pari opportunità, Luigi Mele e Romina Stilo. Ad essere illuminata di blu sarà  la nuova fontana di corso Vittorio Emanuele, realizzata di recente con i fondi europei ed inaugurata lo scorso 17 marzo. Il 31 marzo all'Hotel Poseidon a Torre Del Greco, si è discusso proprio delle problematiche dell'autismo nel corso di una tavola rotonda, organizzata dall'Associazione onlus "Autismo, fuori dal silenzio"  e che ha visto la partecipazione anche dello stesso sindaco, Ciro Borriello e dell'assessore Luigi Mele.

Curare l'autismo: ricerche sull'ossitocina

Una ricerca tutta italiana, condotta da un team del nostro Cnr e recentemente pubblicata su Cell Reports, sembra creare un nuovo nesso logico nello studio dei meccanismi neurobiologici sottesi al disturbo autistico. In passato infatti è stato studiato  il ruolo del Gaba (un neurotrasmettitore del Sistema Nervoso Centrale) con individuazione del cosiddetto circuito altalena, mentre  in altre  ricerche indipendenti è stata prospettata la possibile utilità della ossitocina  (un neuro ormone ipotalamico) di produzione endogena, nel trattamento dei disturbi di tipo autistico. Oggi la nuova ricerca di cui parliamo crea un collegamento tra queste sostanze, chiarendone il ruolo reciproco ed aggiungendo quindi un ulteriore tassello di conoscenza sulle alterazioni neurobiologiche sottese all'autismo, nell'augurabile prospettiva di riuscire ad individuare in futuro strategie di trattamento utilizzabili nella pratica clinica.

Nessuna ricetta: astinenza alimentare

Voi non volete sentir parlare di cibo: non volete più saperne, avete appena fatto voto di digiuno ascetico per i prossimi 7 anni. Questo è quello che succede sempre dopo le festività religiose, che nel corso della storia si sono gradualmente evolute in eventi commerciali e soprattutto gastronomici. Abbiamo avuto la sagra del maiale e dell'agnello a Pasqua, con qualche timido post animalista del tenerissimo agnellino candido e riccioluto, che pietosamente domanda: "mica vorrai mangiarmi?" e nessuna pietà, nessuna lancia invece, spezzata a favore dei maiali, che notoriamente hanno perso ogni credibilità fin dai tempi di Orwell, per l'odiosa tirannide dei "più uguali degli altri" su tutti gli altri animali, che invece "sono tutti uguali" fra loro.

Un pugno di sabbia (poesia)

Non possiamo comprendere tutto, né possiamo rinunciare a provarci: è questa la contraddizione delle nostre vite. Manca lo spazio per abbracciare l'intero orizzonte in un unico sguardo ed il tempo per completare l'avvicendarsi delle riflessioni e dei dubbi o per sciogliere i nodi di ogni tormento: non resta che il magico incanto del viaggio.
UN PUGNO DI SABBIA

Benessere animale: gli Stati Generali del Ministero

Il primo evento ufficiale dedicato alla salute degli animali, promosso dal nostro Ministero della Salute, consisterà in una Conferenza programmata dal 13 al 15 aprile prossimi a Roma presso l'Auditorium del Ministero. Si tratta della prima edizione sugli "Stati Generali del Benessere Animale": che si propone una disanima delle condizioni di vita di tutti gli animali, spaziando da quelli cosiddetti di affezione a quelli utilizzati nella sperimentazione. L'argomento ha assunto negli anni  un significato sempre più intenso, considerata la progressiva diffusione di organizzazioni ed ideologie schierate in difesa del mondo animale. La Conferenza sarà articolata in tre diverse giornate, ciascuna delle quali mirata ad un argomento o specifica categoria.

Torre Del Greco: la riqualificazione urbana degli ultimi mesi

Negli ultimi mesi ed in gran fretta (evidentemente perché stavano per decadere i termini di fruibilità di finanziamenti vincolati) sono stati realizzati dalla amministrazione comunale di Torre Del Greco  i lavori di riqualificazione urbana nel centro storico cittadino, peraltro non ancora completati nella zona porto. La cosa non è certo passata inosservata, soprattutto perché, essendo limitati i margini temporali da rispettare per investire nella riqualificazione i fondi ad essa destinati (Più Europa, per intenderci)  di fatto nei mesi scorsi c'è stato un blocco del traffico in città con cantieri aperti contemporaneamente in tutte le strade e piazze principali. Una psicosi collettiva con sensi di marcia e strade chiuse, che cambiavano quotidianamente: comunque è stato fatto, non rifinito alla perfezione, ma si sa, la fretta è una cattiva consigliera.

Nella giornata mondiale della poesia l'anniversario di Alda Merini

Oggi, che da calendario ufficiale sarebbe anche  il primo giorno di primavera, si celebra la giornata mondiale della poesia: si tratta di una ricorrenza istituita nel 1999 per volontà dell'Unesco e festeggiata per la prima volta il 21 marzo dell'anno successivo, nel 2000. 
Perché la poesia? La poesia è stata considerata una forma d'arte in posizione di privilegio per la sua capacità di favorire l'incontro e lo scambio tra culture, un simbolo di universalità e pace fra i popoli. 
Il maggiore motore di ricerca nel mondo, Google, ha dedicato oggi il suo doodle celebrativo ad Alda Merini, una delle più conosciute poetesse contemporanee in Italia,  nell'ottantacinquesimo anniversario della sua nascita. Tante le iniziative in programma per la giornata in diverse città, sui media e nel web: soprattutto letture di poeti e poesie da tutto il globo e di ogni epoca storica.