22 Settembre: Equinozio d'Autunno

Foto di Vin.cen
Siamo abituati a pensare che l'autunno inizi il 21 settembre, perché così vuole il nostro calendario ufficiale. In realtà invece, il calendario che usiamo è un po' sfasato rispetto all'anno astronomico (che corrisponde alla durata del giro di rivoluzione della terra intorno al sole) ed è per questo che ogni quattro anni dobbiamo aggiungere il 29 febbraio per recuperare una migliore corrispondenza tra il calendario ufficiale e quello astronomico. In realtà l'autunno comincerà oggi, esattamente alle 22,02 nel nostro fuso orario perché esattamente in quel momento i raggi del sole cadranno perpendicolarmente all'asse terrestre all'equatore. 

Google ci ha ricordato l'evento con un simpatico doodle animato: un topino con la gola avvolta in una sciarpetta rossa, che saltando su un tappeto di foglie secche finisce per infilarsi nella sua tana al calduccio a bere una tisana bollente. Questo è un piccolo vantaggio della informatizzazione perché fino a non moltissimi anni fa la maggior parte delle persone sapeva che l'autunno cominciava il 21 settembre e non si approfondiva più di tanto a capire questa strana storia di equinozi e solstizi. Ora che abbiamo internet però, possiamo almeno provarci: la cosa viene spiegata con terminologie diverse, talvolta riferendosi al moto apparente del sole, piuttosto che al giro di rivoluzione terrestre. In realtà si tratta dello stesso fenomeno decritto da due diversi punti di prospettiva. Noi qui sceglieremo il più semplice e comprensibile.

fig. 1
Il giro della terra intorno al sole (cosiddetto giro di rivoluzione terrestre) descrive una ellisse poco eccentrica di cui il sole occupa uno dei fuochi: la durata del giro di rivoluzione corrisponde all'anno solare. La terra inoltre ruota su se stessa intorno ad un asse che va dal polo nord al polo sud e che è leggermente inclinato rispetto al piano di rivoluzione (tra 22,5° e 24,5°). Un giro di rotazione completo corrisponde in 24 ore circa, all'avvicendarsi del giorno e della notte. A seconda della posizione in cui si trova la terra durante il giro di rivoluzione i raggi solari incidono all'equatore con angolazioni diverse: l'equinozio si verifica in due punti esatti del giro di rivoluzione, quando i raggi solari incidono perpendicolarmente all'equatore. A marzo con l'equinozio di primavera ed a settembre con l'equinozio d'autunno. La durata del giorno e della notte sono approssimativamente uguali nei giorni degli equinozi: tante ore di luce ed altrettante di buio ed è appunto per questo che si chiamano equinozi (dal latino aequinoctium composto da aequum uguale e nox-noctis notte). 

Nel nostro emisfero l'equinozio di settembre dà inizio all'autunno, mentre in quello australe dà inizio alla primavera e se ne comprende facilmente il motivo: se osservate la fig. 1 infatti, e vi immaginate che il giro della terra intorno al sole proceda in senso antiorario, vi renderete conto che in tutto il percorso che va dall'equinozio di autunno a quello di primavera, grazie all'inclinazione dell'asse, la parte più esposta ai raggi solari è l'emisfero australe e viceversa invece sarà quello boreale nel tratto che va dall'equinozio di marzo a quello di settembre. Insomma è iniziato l'autunno, anzi inizierà questa sera, per quest'anno almeno perché in realtà non comincia quasi mai il 21 settembre, ma oscilla tra il 21 ed il 24 a seconda dell'anno.

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